Non passa giorno senza che le cronache riportino notizie di donne molestate, aggredite o peggio, le quali hanno difficoltà a difendersi perché nel nostro paese l’uso degli oggetti antiaggressione è poco diffuso e la legge non aiuta a fare chiarezza. Ma i livelli di violenza di oggi richiedono mezzi attivi di difesa, poiché è sempre meglio affrontare il rischio di un processo per eccesso di legittima difesa che ritrovarsi in ospedale, ferite nel corpo e nell’animo.
Ricordate comunque che avere un contatto fisico con un avversario non è mai una buona idea. Non sappiamo chi abbiamo di fronte e solitamente chi attacca è molto determinato, mentre la vittima è spesso impreparata psicologicamente e fisicamente a contrastare un simile evento.

Oggetti antiaggressione: dalle penne alla torcia

Cosa si può fare allora? Seguire un corso di autodifesa è certamente utile, ma avere a disposizione alcuni oggetti antiaggressione può essere d’aiuto. Parliamo di torce, penne, spray al peperoncino e altri strumenti nati per altri usi, e che per la loro forma possono diventare oggetti contundenti, senza però essere annoverati dalla legge tra quelli proibiti
Oltre a scrivere, le penne tattiche sono efficaci oggetti antiaggressione. Sono fabbricate in resistente alluminio aeronautico e dotate all’estremità di punte o cappucci dentellati.
Tenerne una a portata di mano è sempre una buona idea poiché una penna non è mai percepita come un oggetto pericoloso ma colpi ripetuti portati con essa, possono far desistere un aggressore. Analogo è il discorso per le torce elettriche che possono provocare un forte abbagliamento, ma anche trasformarsi in oggetto antiaggressione.
Una torcia metallica di adeguate dimensioni, conservata all’interno dell’auto, può essere utilizzata come un manganello, e altre piccole, da borsetta, sono particolarmente adatte alla difesa essendo dotate di dentellature anteriori e posteriori. Penne e torce sono inoltre oggetti comuni, che non destano sospetti e non creano problemi con le forze dell’ordine.

Spray e anelli chiodati in Italia, Teser in America

Altri oggetti antiaggressione sono invece esplicitamente difensivi. Lo spray al peperoncino è un attrezzo molto utilizzato che non provoca conseguenze invalidanti sul lungo periodo. Il getto dello spray ha il vantaggio di evitare il contatto diretto con l’avversario, ma non si può usare controvento ed si deve dirigere con una certa precisione, evitando di auto ferirsi. Se l’aggressore porta occhiali può essere scarsamente efficace, inoltre non è possibile erogare il getto urticante al chiuso o controvento, pena l’auto contaminazione.
Non mancano poi anelli, portachiavi e altri piccoli oggetti antiaggressione dotati di punte e lame, in metallo o in plastiche ad alta resistenza, che hanno il vantaggio della facile portabilità e occultamento, ma che devono essere indossati appositamente, magari prima di uscire dall’auto, e con uno spray al peperoncino in mano per maggior sicurezza.
Vietatissimo in Italia, ma non in altri paesi, è il Taser (abbiamo messo il link, ma non è acquistabile dal nostro paese, capito?). Si tratta si un oggetto antiaggressione che lancia due piccole frecce collegate tramite dei fili elettrici al resto del dispositivo, il quale produce una scarica elettrica non letale, che paralizza temporaneamente l’aggressore, anche se le frecce non attraversano gli abiti.
Il teser è terribilmente efficace, anche troppo visto che in rari casi ha provocato la morte, ma richiede un minimo di precisione di tiro. Potrebbe salvare molte donne in Italia? Forse, ma richiederebbe comunque un addestramento costante all’uso e una capacità di combattere, soprattutto mentale, che deve anch’essa essere acquisita con allenamento costante.
Rimangono quindi sempre sempre validi i consigli che ci davano le mamme per evitare situazioni rischiose: diffidare delle persone conosciute da poco tempo; non fornire indirizzi e recapiti telefonici a chiunque; evitare luoghi isolati e poco illuminati; porre attenzione a ciò che si mangia, si beve e si fuma; mantenersi sobri e lucidi.

Fonti: http://cosmicoblog.com/tenta-rapina-con-spray-al-peperoncino-ma-tramortisce-se-stesso/

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