Caldo, sole, vacanza e… aperitivo estivo! Cosa c’è di meglio dopo il lavoro, o dopo una “faticosa” giornata di vacanza sotto il sole, di un bell’aperitivo fresco in ottima compagnia? Al bar o in casa propria, però, è bene saper scegliere con cura cosa bere e come bere, perché questo momento è un piccolo lusso, un piccolo piacere che ci concediamo, e come tale deve essere goduto al meglio.

Aperitivo estivo: bollicine che passione

Il re indiscusso dell’aperitivo estivo è il vino, preferibilmente bianco, che si può scegliere fra un universo quasi sconfinato di spumanti e champagne, ricordando che quelli italiani non hanno nulla da invidiare ai francesi, anzi. Quando scegliete, ricordate di porre attenzione al grado di secchezza del vino: Pas dosè ed Extra Brut sono gli spumanti più secchi e profondi, ideali se l’aperitivo prevede crostacei o formaggi grassi e stagionati. Il Brut può andare a nozze anche con stuzzichini a base di carne oltre che con il pesce. Un Extra-dry o un Dry, più morbidi, floreali e fruttati, valorizzano taglieri con formaggi freschi.
Il Prosecco di Conegliano Valdobbiane DOCG, di colore giallo paglierino, più o meno intenso, brillante, con evidente sviluppo di bollicine, dal caratteristico aroma fruttato, e dal sapore fresco, armonico, piacevolmente frizzante è perfetto per aperitivi estivi. Fra i vini fermi si va sul sicuro con i grandi bianchi altoatesini, il Gewurztraminer, Müller Thurgau, Traminer Aromatico, intensamente aromatici, vellutati, morbidi, poco acidi. Si servono tutti a temperature intorno a 10° e si abbinano facilmente con i tradizionali stuzzichini che accompagnano l’aperitivo.
Ottimi rappresentanti della categoria bianchi estivi sono il Fiano d’Avellino DOP, profumato e persistente e Vermentino di Gallura DOP.  Tra i vini da aperitivo non bisogna dimenticare il Pinot, consumabile sia da giovane sia dopo un affinamento che può arrivare anche a cinque anni. Il suo colore è giallo chiaro brillante con tenui riflessi verdolini e i sentori sono fragranti, di mela e pera.

Aperitivo estivo: la novità dei rosati

I vini rosati sono sempre più amati, grazie anche alla straordinaria varietà che ormai si trova sul mercato:da quelli più floreali o più fruttati dalle note di lampone o di ciliegia, agli austeri dalla grande energia. Sono vini molto versatili che potete sorseggiarli con formaggi freschi, ortaggi grigliati, focacce, panzerotti fritti e pizzette, tapas di pesce o con i salumi. l rosé più di moda hanno le bollicine come, il Bardolino Chiaretto Spumante Doc che si beve ghiacciato, ed è usato anche per fare cocktail.
Per gustare adeguatamente il vino è assai importante la scelta del bicchiere, cha va fatta sulla base del tipo di vino prescelto ricordando che deve essere sempre incolore, trasparente, con lo stelo, preferibilmente di cristallo o in vetro sottilissimo, con la possibilità di impugnarlo senza che il calore della mano interferisca con il contenuto. La temperatura del vino va conservata costante e, oltre ai tradizionali secchielli da riempire con ghiaccio e acqua, si possono usare le moderne glacette, che avvolgono la bottiglia isolandola dal calore e arricchiscono la tavola con il loro design.
Un aperitivo tira l’altro, e fra un sorso di vino e uno stuzzichino può capitare di bere un sorso di troppo. In questi casi di mettersi al volante è utile fare un rapido test con un etilometro, uno strumento tascabile e molto economico, che può evitare il rischio di rovinare una bella serata in compagnia.

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