Bologna, capoluogo emiliano, e’ tra le città più belle d’ Italia.
Ricca di fascino per la sua impronta medievale e gli scorci suggestivi, e’famosa per il suo fermento culturale, la tradizione gastronomica emiliana, l’ospitalità goliardica della sua gente ed i tesori artistici e paesaggistici, che rendono Bologna unica ed a misura d’ uomo.

Bologna: il percorso di una mattina

Prima tappa: il Museo della Storia di Bologna di Palazzo Pepoli, un percorso museale di circa due ore e mezzo, dedicato alla storia, cultura e trasformazioni della città, dall’epoca etrusca fino ad oggi, con visione d’insieme che favorisce la conoscenza del capoluogo emiliano.
Seconda tappa: da non perdere P.zza delle Sette Chiese con la Basilica di Santo Stefano, complesso di edifici di culto ( di cui ne rimangono solo 4) di diverse epoche, sorta su un antico tempio dedicato ad Iside e particolarmente suggestiva al calar della sera.
Terza tappa: P.zza della Mercanzia, il foro dei mercanti e sede di alcune corporazioni, sorta sull’antico tracciato del foro di età romana, con il Palazzo della Mercanzia e la loggia, terminato nel 1391 ed adibito a dogana.
La storia racconta che coloro che venivano giudicati colpevoli di fallimento doloso erano legati alla colonna centrale della loggia ed esposti al pubblico ludibrio.
Una curiosità: all’ interno del Palazzo si custodiscono le ricette originali di alcuni prodotti che fanno di Bologna, la capitale del gusto, come quella della vera tagliatella di Bologna, del vero ripieno dei tortellini e del ragù bolognese.
Quarta tappa: Torre degli Asinelli e della Garisenda, simbolo della città . Delle tante torri che vennero costruite tra il XII e il XIII secolo, oggi ne restano meno di venti e dagli Asinelli con i suoi 498 gradini, si gode una vista mozzafiato.
Consigliata la pausa pranzo nel famoso Quadrilatero, incrocio di strade da secoli dedite al commercio, dove avevano sede molte corporazioni. Qui si passeggia tra antiche botteghe con vetrine di pasta fresca, formaggi e salumi e locali alla moda, che si alternano a negozi griffati ed oreficerie, pescherie, fiorai, fruttivendoli e drogherie, creando un’ atmosfera colorata ed entusiasmante in un trionfo di profumi. Il Quadrilatero e’ consigliato anche per iniziare la scoperta della gastronomia della città e mangiare un buon piatto di tortellini.

Bologna: il percorso dal pomeriggio alla sera

Quinta tappa: P.zza del Nettuno e P.zza Maggiore, il vero cuore di Bologna.
Qui si concentra molta della storia medievale bolognese, Palazzo Re Enzo, il Palazzo del Podesta, prima sede del governo cittadino, Palazzo d’ Accursio, Palazzo dei Banchi costruito nel 1412, ma completato più di un secolo più tardi dal celebre Vignola che ne definì portico e facciata e l’ imponente Basilica di San Petronio, maestoso esempio del gotico italiano e dove venne incoronato Carlo V.
La fontana del Nettuno, opera del Giambologna, venne terminata nel 1565 ed il tridente simbolo della Maserati, casa automobilistica fondata a Bologna, è stato ripreso da quello della fontana.
Sesta tappa: assolutamente da vedere il Palazzo dell’Archiginnasio che venne commissionato da Papa Pio IV ed eretto da Antonio Morandi intorno al 1563. Fu la prima sede ufficiale dell’ Università di Bologna, la più antica del mondo occidentale.
Settima tappa: La Chiesa di Santa Maria della Vita, fondata inforno al finire del sec. XIII dalla Confraternita dei Flagellati. È considerato il più importante esempio di Barocco bolognese e merita una visita per il bellissimo “Compianto del Cristo morto” realizzato alla fine del ‘400 da Niccolò dell’Arca.
Il gruppo scultoreo, sconosciuto ai più, è considerato uno dei capolavori della scultura italiana e Gabriele D’Annunzio lo definì un “urlo di pietra”. Da non perdere anche l’ oratorio e il Museo della Sanità che conserva le memorie dell’ospedale voluto dai flagellanti.
Ottava tappa: assolutamente da vedere il Palazzo dell’Archiginnasio che venne commissionato da Papa Pio IV ed eretto da Antonio Morandi intorno al 1563.
Fu la prima sede ufficiale dell’Università di Bologna, la più antica del mondo occidentale ed oggi Biblioteca Civica. Vanta un meraviglioso teatro anatomico ligneo ed un ciclo di affreschi di pregio ed è un vero gioiello di architettura. Per visitare Bologna servono almeno tre giorni, ma questo da noi consigliato e’ un buon itinerario per vedere tutto ciò che c’è di più conosciuto in città.
Tuttavia per non voler far torto  al grande patrimonio culturale e paesaggistico della città, di cui c’è ancora tanto da raccontare, non ci rimane che rimandarvi ad una seconda parte.

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