Bolsena è una delle perle dell’Alto Lazio incastonata in una posizione geografica meravigliosa, tra le colline della Tuscia e l’omonimo lago, con il quale l’antico borgo vive da sempre in perfetta simbiosi e che è conosciuto per essere il lago di origine vulcanica più grande d’ Europa. Questo bacino lacustre è famoso anche per le sue acque cristalline e  le sue bellssime isole, Martana e Bisentina, residui di antichi coni vulcanici.

Bolsena : Etruschi, Romani, regine e pontefici

Conosciuta dai Romani con il nome di Volsinii, venne fondata nel 265 a. C. con la popolazione deportata dall’etrusca Velzna, forse l’odierna Orvieto, ma molti archeologi sostengono che proprio Bolsena si possa identificare con l’antica Velzna, una delle città etrusche più importanti e sede del Fanum Voltumnae, il celebrato santuario federale delle dodici citta’ della Lega etrusca. Testimonianza del periodo di dominazione romana sono invece i resti di un ‘anfiteatro, di un impianto termale ed alcuni ponti e reti viarie minori.
Fu negli anni successivi al crollo dell’Impero di Roma, che Bolsena e l’omonimo lago legarono la loro fama alla sfortunata storia della regina Amalasunta, figlia di Teodorico, re degli Ostrogoti, che per oscuri giochi di potere venne prima esiliata sull’ isola di Martana e poi uccisa. Negli anni delle invasioni barbariche la cittadina divenne terra di conquista ed finì inevitabilmente sotto il controllo dei Longobardi. Donata da Carlo Magno alla Chiesa nel 774, tra il XII ed il XIV secolo venne contesa tra gli Orvietani e la Santa Sede e nel 1377, fu presa e saccheggiata da Gregorio XI, che poi la concesse al futuro papa Martino V per entrare definitivamente sotto il controllo della Chiesa.

Bolsena: relax e cultura

Bolsena è una meta turistica che offre moltissimo al visitatore con numerosi stabilimenti balneari e la possibilità di praticare la pesca e numerosi sport acquatici come wind-surf, barca a vela, sci nautico e immersione subacquea. Le acque del lago di Bolsena, infatti, grazie alla presenza di numerose sorgenti subacquee, sono limpide e terse e filtrate da un imponente e sofisticato sistema di depurazione, gestito da un consorzio dei Comuni facenti parte del bacino lacuale.
Per chi predilige immergersi nell’ arte e nella cultura il borgo medievale, dal fascino fermo nel tempo, con strade e viuzze che si arrampicano, si concentra intorno alla meravigliosa Rocca Monaldeschi, costruita intorno alla metà del 1100, che ospita il Museo Territoriale del Lago di Bolsena e che fa parte del Simulabo, il Sistema Museale del Lago di Bolsena.
Una visita merita anche la Basilica di Santa Cristina e il Convento di Santa Maria del Giglio. A pochi passi dal centro di Bolsena si trova anche l’Area archeologica di Volsinii Nova, costituita da resti della città romana su basi etrusche e particolarmente suggestiva per la posizione geografica da cui può ammirare uno scorcio incantevole del lago.
Un servizio di traghetti assicura anche i collegamenti con le isole di Martana e Bisentina, veri giardini sull’acqua e su cui aleggia il fascino della storia e di misteriose leggende. Bolsena e’ famosa anche per la sua ricca tradizione enogastronomica che celebra i piatti tipici della Tuscia, ma anche molte ricette a base di pesce di lago, come anguille, coregoni, persici, tinche, lucci, lattarini, lasche, cefali e trote accompagnati da accompagnati da vini del territorio come la Cannaiola di Marta, il vino Est! Est!! Est!!! di Montefiascone e l’Aleatico di Gradoli.

Fonti: http://www.casalilly-bolsena.com/?page_id=69

http://www.emanuelesperanza.it

 

 

 

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