Gli asparagi sono ortaggi dalle numerose proprietà salutari, originari dell’antica Mesopotamia, ed il periodo che va da Aprile a Giugno è per definizione considerato la stagione degli asparagi. La parte commestibile della pianta è chiamata “turione” e possiede ottime proprietà diuretiche e disintossicanti.
In Italia tanto è antica la presenza di specie vegetale che viene considerata autoctona. Gli asparagi selvatici erano più noti ed apprezzati nel Neolitico ed è storicamente appurato che i Romani ne apprezzassero le qualità facendone largo consumo ed esortando la coltivazione in tutti territori annessi al controllo di Roma, ma fu solo nel Medioevo che la produzione divenne su larga scala. Sarà quindi questa antica vocazione naturale che rende l’Italia, ad oggi, la terza produttrice europea. A questo pregiato ortaggio sono stati infatti dedicati ben 5 marchi, 4 IGP e un DOP.

Gli asparagi: quelli italiani sono ottimi

Gli asparagi italiani vantano come detto ben 5 certificazioni: 4 IGP e un DOP.
Il Veneto detiene il primato della produzione con l’Asparago Bianco di Bassano DOP, l’Asparago Bianco di Cimadolmo IGP e l’Asparago di Badoere IGP, l’Asparago di Cantello, ultimo ad avere ottenuto, in ordine di tempo, il prestigioso riconoscimento dell’Unione Europea, mentre l’Emilia Romagna si aggiudica la quarta eccellenza con l’Asparago Verde di Altedo IGP.
La coltivazione degli asparagi a Bassano ha origini molto antiche, sembra risalga al 1500 ed iniziò per motivi del tutto casuali. Si narra che, a un contadino a seguito di una violenta grandinata, andarono perse tutte le piante di asparagi, tranne la parte che rimaneva sottoterra. Verificato che era buona e commestibile fu da allora che iniziò la pratica di raccogliere gli asparagi prima che spuntassero da terra.
Un’altra leggenda racconta che fu Sant’Antonio da Padova a riportare dall’Africa i semi dell’asparago.
Viaggiando nella zona di Bassano, asperse le sementi e diede vita alla coltura del turione.
L’Asparago Bianco di Bassano si riconosce per il colore bianco, il turione dritto, tenero e non legnoso e il gusto dolce- amaro.
L’asparago di Cimadolmo, coltivato in provincia di Treviso, è anch’esso bianco, fresco e dal sapore delicato ed è stato il primo asparago in Europa ad ottenere il marchio I.G.P.
L’asparago di Badoere, coltivato nelle provincie comprese tra Padova, Treviso e Venezia presenta due varietà: quello bianco nel tipo Dariana, Thielim, Zeno, Valim e Grolim; quello verde nella scelta Eros, Thielim, Grolim, Dariana e Avalim. Si distingue grazie ai turioni, ben formati, dritti e pieni ed ha colore bianco-rosato o verde-intenso, con sapore dolce.
L’asparago di Altedo, di colore verde, si produce in alcuni comuni della Provincia di Bologna e di Ferrara ed la sua coltivazione è antichissima. Documentazioni storiche attestano che nell’antica Roma, gli asparagi di questa zona erano considerati una prelibatezza tanto pregiata, che venivano inviati alla capitale avvolti in una carta speciale per mantenerli freschi. L’asparago verde di Altedo cresce e viene coltivato solamente in terra sabbiosa o franco sabbiosa e argillosa e il sapore è molto appetitoso, fresco e gradevole mentre il gusto è tenero, delicato e privo di fibrosità.

Gli asparagi: curiosità e proprietà

Gli asparagi sono dei potenti diuretici tant’è che dopo solo 15 minuti dall’assunzione stimolano la minzione che si caratterizza per un odore molto forte. Ma perché accade questo? Gli asparagi contengono dimetil-solfuro e altri composti solfurei volatili che hanno un cattivo odore ed inoltre una sostanza chiamata acido aspartico.
Quando il nostro corpo digerisce gli asparagi produce uno scarto chiamato metantiolo, che viene espulso dal corpo tramite l’urina, con un odore simile a quello dalla puzzola.
Ma al di là di questo aspetto “olezzoso” gli asparagi sono ricchissimi di fibra, di minerali essenziali come il calcio, il fosforo, il magnesio e il potassio e si possono considerare uno straordinario concentrato di antiossidanti,i vitamina A, B6, C e acido folico. L’asparago inoltre è un fluidificante del sangue, un lassativo naturale e un diuretico. Tanti ottimi motivi per aggiungerli alla nostra dieta.

Fonti: http://www.orogel.it/prodotti/verdure/vegetali/punte_di_asparagi

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