La parola d’ ordine e’ emozione e gli sport alternativi, anche se attività di nicchia, oltre ad essere salutari perché svolti all’aria aperta, richiedono costante preparazione atletica, concentrazione ed a volte coraggio. Abituati sempre più a spostare i limiti e cercare un rapporto più stretto con la natura, sono sempre di più gli estimatori degli sport alternativi, in barba a palestre e piscine, che seppur comode sono a volte noiose.

Gli sport alternativi: quelli da fare in montagna

Per gli amanti dei paesaggi immacolati la montagna e’ il miglior palcoscenico dove sperimentare gli sport alternativi. L’ alpinismo, che vanta in Italia una tradizione di lunga data e tra i migliori scalatori del mondo, e’ un attività che, a sorpresa, è molto praticata.
Richiede però perfette condizioni fisiche, ottima preparazione atletica, elasticità muscolare, resistenza, concentrazione e naturalmente autocontrollo. Per chi volesse avvicinarsi a questa disciplina, sono molte le scuole nelle regioni alpine che si occupano di formare, con corsi teorici e pratici,  in totale sicurezza. L’ attrezzatura e’ un pochino costosa, ma meglio utilizzare sempre materiali di ottima qualità,  che oggi sono anche leggeri.
La montagna infatti va sempre vissuta con prudenza e soprattutto,  se principianti, con l’ aiuto di qualificate guide alpine. Stessa cosa vale per l‘arrampicata sportiva o free climbling, che permette un costante allenamento anche nei mesi invernali, nelle numerose palestre attrezzate con pannelli artificiali. Le tecniche di arrampicata si dividono in tabelle con gradi di difficoltà.
Per quanto riguarda l’attrezzatura ossia corda, moschettoni e imbragatura è fondamentale che siano a norma e devono essere provviste delle certificazioni CE e UIAA.

Gli sport alternativi: quelli acquatici

Se l’ acqua e’ il vostro elemento naturale, tra gli sport alternativi assolutamente da provare, c’e’ il rafting, che è stato riconosciuto ufficialmente dal Coni nelle 2010. È uno sport di squadra praticabile a più livelli, dalle rapide impetuose ai percorsi più tranquilli. Vuole coordinazione, senso dell’equilibrio, forza e naturalmente buone braccia.
Viene praticato in Umbria, Trentino, Calabria, Valle d’ Aosta. Tutte le informazioni si possono trovare su http://www.federrafting.it. Se ai fiumi preferite il mare celeste, il kite surfing e’ quello che fa per voi. Ma per poter volare sull’acqua con l’aquilone bisogna saper già usare la tavola.  Sono sempre più numerose le scuole nelle più belle località balneari del nostro paese, soprattutto lì dove il vento e’ assicurato.
Anche questo, tra gli sport alternativi, richiede una buona preparazione fisica, che non solo serve per un ottima prestazione durante gli allenamenti, ma anche come prevenzione degli infortuni. Alla base deve esserci anche la conoscenza del meteo, in particolare delle correnti ascensionali e per i principianti e’ consigliabile l’acquisto di materiale usato. Un aquilone infatti ha un prezzo che varia dai 1000 ai 1800 euro ed a questo vanno aggiunti la muta, il trapezio e la tavola.

Gli sport alternativi: il tiro con l’arco, disciplina olimpica.

Se siete sensibili al fascino della storia, non amate muovervi troppo e vi piace la perfezione avete centrato il bersaglio. Il tiro con l’ arco e’ tra gli sport alternativi quello che vi piacerà di più.
Disciplina Olimpica e Paralimpica, chi la pratica deve avere buona postura e grande tecnica ed i costi per i corsi e per l’ attrezzatura sono abbastanza contenuti
. Solitamente il prezzo delle prime lezioni e’ comprensivo dei materiali. Nel tiro con l’ arco, l’ Italia vanta un discreto medagliere olimpico, guadagnato dai nostri arcieri. La FITArco ha comitati regionali in tutto il paese e se foste interessati basterà guardare il sito. Non resta che augurarvi buon divertimento e ricordare sempre che lo sport e’ salute.

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