Il Nuovo Everest della Moda: ecco come vengono definiti oggi gli stilisti italiani dagli addetti ai lavori. Linfa vitale per le passerelle più prestigiose, ambasciatori del gusto e della tradizione del Belpaese in tutto il mondo, gli stilisti e i brand italiani sono sotto i riflettori internazionali dagli anni Cinquanta. Più di mezzo secolo dopo, gli impeccabili tailleur di Armani, gli accessori di Gucci, gli splendidi abiti di Valentino, e ancora i capi ultraglamour di Cavalli e Dolce&Gabbana, o le borse Fendi, sono dei veri oggetti del desiderio per tutte le donne appassionate di Moda.
L’Italia è la patria degli stilisti più celebri del mondo. A questi designer eccezionali spetta il merito di aver trasformato il made in Italy in un marchio simbolo e sintesi dell’altissima qualità della moda italiana, fonte di ispirazione per i competitor internazionali e oggetto di culto per le addicted. La qualità dei tessuti, i tagli sartoriali, lo stile unico, e la capacità di innovarsi e mantenere livelli top. Questi i valori aggiunti delle creazioni degli stilisti italiani, che stagione dopo stagione, portano in passerella look mozzafiato, dai capispalla, alle scarpe, dagli abiti di alta moda, allo sport wear.

Gli stilisti italiani: i Maestri

La prima grande stilista italiana che ottenne fama internazionale fu Elisa Schiaparelli, poco nota tra i più giovani, fu tra i pochi designer mondiali del 20 ° secolo che interpretò la moda come arte, un sublime mix di estetica, cultura e stile. Nella sua boutique parigina vestiva le attrici e le signori del tempo, con abiti concepiti come capolavori sartoriali.
Negli anni Sessanta debutta uno degli stilisti italiani più longevi, principe indiscusso dell’Alta Moda Italiana: Valentino. Fu il primo a portare in passerella abiti dalla silhouette perfetta, dalle forme eleganti ed essenziali, dove stile e creatività si fondono per dar vita a meraviglie sartoriali.
Quando Gianni Versace inizia a disegnare abiti lo stile dominante era chic, freddo, e tendente alla monocromia. Versace entra nel mondo della moda italiana lasciando tutti a bocca aperta, proponendo abiti estremamente femminili e sexy, dai colori e dai tagli vivaci. Fu il primo grande artista rivoluzionario del made Italy, acclamato passerella dopo passerella.
Le donne italiane dovrebbero essere grate a Giorgio Armani per essere stato il primo grande designer ad avvicinare la Moda italiana alle donne comuni, che con l’Alta Moda potevano solo sognare. Armani fu il primo stilista del futuro. Genio delle linee e dei tagli impeccabili e versatili.
Ma questi sono solo alcuni dei grandi stilisti italiani. Tra gli altri non possiamo non ricordare Pucci, Cerruti, Brioni, Ferrè, Ferragamo, Cavalli, Dolce&Gabbana Prada, Fendi, Missoni e Moschino, ecc…

Gli stilisti italiani tra arte e moda

Fare una lista completa delle grande firme della Moda Italiana risulta complicato e poco utile, però. Proviamo piuttosto a soffermarci sugli aspetti più interessante degli stilisti italiani di successo.
L’emancipazione, lo stile sportivo e il minimalismo accomunano designer come Giorgio Armani, Nino Cerruti e Luciano Benetton, attenti alle innovazioni tessili e tecnologiche e a forme sempre nuove di comunicazione.

Il mood barocco, ricco e pittoresco, è lo spirito che anima le creazioni di Emilio Pucci, Gianni Versace, Dolce e Gabbana e Roberto Cavalli. La moda viene interpretato come fenomeno artistico da artisti brillanti come Elsa Schiaparelli e Anna Molinari. Eleganza, raffinatezza e magia scultorea sono le cifre caratteristiche di due dei più affascinanti stilisti italiani: Valentino e Gianfranco Ferré.
Femminilità, leggerezza e concettualità caratterizzano le opere di Miuccia Prada e Alberta Ferretti. Tradizione culturale, innovazione ed esclusività animano le opere di design di Franco Moschino e Romeo Gigli. Perizia e dedizione segnano l’opera di Salvatore Ferragamo, Angela Missoni e un gran numero di altri influenti stilisti italiani.
Geni, artigiani, creatori di tendenze, artisti, e comunicatori: gli stilisti italiani sono questo e molto altro…

Pin It