Il nostro Paese vanta ben 24 Parchi Nazionali, compresi quelli marini. Sono aree naturali preziose che lo Stato tutela e protegge, circa un milione e mezzo di ettari di territorio quantificabili in un 10% della nostra bella Italia. Se però si chiedesse quali sono i Parchi Nazionali in Italia, pochi saprebbero rispondere e questo perché non ci si impegna abbastanza a diffondere anche in chiave didattica-formativa e turistica la conoscenza di questi luoghi meravigliosi, veri e propri paradisi per chi pratica escursionismo, o semplicemente per chi ama la natura incontaminata, l’ osservazione della fauna protetta nel suo contesto ambientale, gli itinerari di montagna o la geologia.

I Parchi Nazionali: quali e dove sono

In Italia quasi tutte le regioni hanno aree naturali definite e protette come Parchi Nazionali. Alcuni sono molto noti, altri meno. Così per distrazione può capitare a volte di non sapere che a pochi chilometri da dove viviamo esistono veri e propri paradisi naturali, di seguito quindi, un rapido ripasso nel caso decideste di organizzare una vacanza low cost in una di queste belle destinazioni.
Il Gran Paradiso in Valle d’Aosta
Lo Stelvio, fra Lombardia e Trentino Alto Adige
Val Grande in Piemonte
Dolomiti Bellunesi, in Veneto
Cinque Terre in Liguria
Foreste Casentinesi, Monte Falterona, Campigna, in Toscana ed Emilia
Arcipelago Toscano in Toscana
Asinara in Sardegna
Arcipelago della Maddalena in Sardegna
Gennargentu in Sardegna
Monti Sibillini fra Marche ed Umbria
Gran Sasso e Monti della Laga in Abruzzo
d’Abruzzo Lazio e Molise
Maiella in Abruzzo
Circeo in Lazio
Vesuvio in Campania
Gargano in Puglia
Alta Murgia in Puglia
Appennino Lucano in Basilicata
Cilento e Vallo di Diano in Campania
Pollino in Calabria
Sila in Calabria
Aspromonte in Calabria
Tra questi Parchi Nazionali il più antico e’ quello del Gran Paradiso istituito nel 1922 a cui segui’ pochi mesi dopo quello d’ Abruzzo. Recentemente , l’area del Gran Paradiso ha avuto l’onore di essere descritta e pubblicata sul National Geografic Magazine, con un articolo ed un reportage fotografico meravigliosi realizzato con la collaborazione di tutti i biologi, ricercatori, veterinari e guardaparco che operano su quelle montagne. Ad oggi la gestione di queste zone protette costa allo Stato circa 70 milioni di euro, una cifra quasi sufficiente, ma obbligata ai vincoli di spesa e che non garantisce che i Parchi Nazionali, presenti sul nostro territorio, siano considerati anche come un volano per la cagionevole economia italiana.

Parchi Nazionali e Unesco

Nel 2014, ben 8 dei nostri siti protetti, sono stati candidati ad essere riconosciuti patrimonio mondiale naturale dall’ Unesco. La bellezza del territorio e le caratteristiche geomorfiche, la flora e fauna hanno fatto si che alcuni luoghi delle Foreste del Casentinese, del Pollino, del Gargano e nei Comuni di Oriolo Romano e Soriano nel Cimino fossero in lista tra i luoghi più belli del mondo, a dimostrazione che la tutela dei Parchi Nazionali e’ innanzitutto un dovere da parte dello Stato e dei cittadini, impegnati nella difesa dell’ ambiente, ma anche una meravigliosa opportunità per far conoscere le bellezze naturali del nostro Paese.

Pin It