Intanto non fatevi trarre in inganno dal nome, perché il Bouledogue Francese ha doppio passaporto. Questo simpatico e buffo cane, vanta infatti origini inglesi e sulla sua storia ci sarebbe da scrivere un tomo. Una cosa però è certa: e’ un molosso, cane dalla forte muscolatura, cranio sviluppato, muso corto e mascelle potenti ed al momento è una delle razze canine più amate dagli italiani, tant’e’ che i cuccioli di Bouledogue Francese sono sempre più presenti nei sequestri da parte delle Autorità che combattono il traffico illegale di animali dai paesi dell’ Est.

Il Bouledogue Francese: storia, standard di razza e qualche consiglio

Il Bouledogue Francese, come anticipato sopra, e’ un molosso, in questo caso di taglia piccola. È il risultato dell’incrocio sperimentato, intorno alla metà del 1800, tra il Toy Bulldog – cane inglese dalla struttura più piccola e leggera del classico Bulldog, che veniva usato per la caccia ai topi – ed il Terrier Boule, o il Carlino. Dall’ Inghilterra quindi, da cane di umili origini e di grande utilità per combattere l’incubo roditori, emigrò in Francia e si trasformò in un cane da salotto e di gran moda. Nel 1912, il Bouledogue Francese venne riconosciuto dalla Federazione Cinologica Internazionale (FCI ) che ne stabilì lo standard di razza che lo vuole come un “piccolo Ercole”, possente, muscoloso, con il torace sviluppato ed il corpo compatto. Il suo muso deve essere schiacciato, il tartufo largo e rivolto all’ insu’, la testa larga e squadrata e le orecchie tipiche da pipistrello portate in su’. Ha mantello a pelo raso che si presenta soffice e lucido e gli unici colori ammessi sono fulvo, bringe’ e caille. Il peso e’ inserito in una forbice che va dagli 8 ai 14 kg, a seconda del sesso. Il Bouledogue Francese e’ di norma un cane che gode di buona salute, ma per evitare spiacevoli inconvenienti sarà sempre bene proteggerlo dal sovraffaticamento della schiena ed agli arti. Questo animale, avendo la canna nasale molto corta, con narici strette,  può avere problemi di respirazione e si sconsigliano passeggiate e movimento quando è caldo. Anche il parto può presentare qualche difficoltà. Famoso per il suo meteorismo, spesso l’ alimentazione del cane deve essere integrata con del carbone attivo.

Il Bouledogue Francese: il carattere e un po’ di curiosità

Il Bouledogue Francese e’ un cane coraggioso, con una forte propensione al guardianaggio che gli deriva dal molosso. Al contempo e’ equilibrato, intelligente, socievole e giocherellone, ma anche testardo e con un forte attaccamento alla famiglia ed alla casa, aspetto che lo porta ad essere spesso geloso. Indipendentemente dal fatto che appartiene ai cani di piccola taglia, e’ sicuro di se e molto deciso nel comportamento, motivo per il quale bisogna stabilire immediatamente il rapporto gerarchico. In passato e’ stato molto apprezzato dalla borghesia e nobiltà francese, nonché uno dei soggetti preferiti della pittura della Belle Epoque ed addirittura il cane prediletto del Re Edoardo VII, d’ Inghilterra. Sembra anche, che un Bouledogue Francese viaggiasse in prima classe sul Titanic la notte del disastro. E il proprietario preferì gettare a mare una valigia di preziosi, piuttosto che abbandonare il suo amico a quattro zampe in balia del freddo dell’oceano. Comunque sia andata, oggi questo piccolo Ercole vive nuovamente una stagione dell’oro. Curato e coccolato, rasserena l’esistenza di molti di noi, si adatta pienamente alla vita d’ appartamento e dona tutto quell’amore, quella devozione e quella compagnia, che solo chi ha un cane ha la fortuna di sperimentare ogni giorno.

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