Piccolo, bello, bianco e dolcissimo. Questo e’ l’identikit base del cane Bolognese, una tra le razze canine italiane più antiche conosciute, tuttavia poco diffuso forse perché scampato alle mode del momento che, nel corso degli anni, si sono succedute nel mondo della cinofilia. Da sempre simbolo della monarchia questo batuffolo di tenerezza rischiò di scomparire nel Dopoguerra, ma grazie all’opera di attenti ed appassionati allevatori venne preservato dall’estinzione, malgrado ancora oggi se ne apprezzino poco le eccellenti caratteristiche.

Il cane Bolognese: una storia regale

Il cane Bolognese vanta una storia regale ed antichissima, forse risalente ad Alessandro Magno che lo riportò indietro dalle sue conquiste in Asia.
La sua diffusione nel Mediterraneo inizia intorno al 500 a.C. ed era molto amato ed apprezzato dalle matrone di Roma, come ci testimoniano i documenti scritti di Cicerone e Plinio il Vecchio. I Romani, infatti, lo ritenevano un animale di enorme pregio e molto prezioso tanto che ci sono giunte raffigurazioni su vasi e terracotte dell’epoca.
Di lui si persero però le tracce fino al Medioevo quando, riapparso, venne adottato con tutti gli onori del caso dalle corti europee ed italiane, decretandone il successo come cane da compagnia.
I Medici, i Gonzaga, Caterina di Russia e Luigi XIV e non da ultimo Umberto di Savoia apprezzarono le caratteristiche uniche di questo cane che durante il Rinascimento venne spesso ritratto da artisti dell’epoca come Tiziano.

Il cane Bolognese: il carattere e lo standard di razza:

Il cane Bolognese appartiene al gruppo dei “bichon” che in francese indica in generale i cani di piccola taglia a pelo lungo. E’ un animale che possiede tutte le caratteristiche dei cani da compagnia. Docile, dolce, affettuoso, posato, ma non privo di vivace intelligenza, ha grande capacità di apprendimento ed e’ sempre disposto a compiacere il padrone dal quale fatica a separarsi.
Malgrado sia annoverato tra i cani di taglia piccola e’ talmente attaccato ai suoi affetti da proteggerli e diventare all’occasione un ottimo guardiano.
Queste sue caratteristiche lo rendono indicato a famiglie con bambini ed in particolar modo per gli anziani. E’ un compagno ideale in quanto animale riflessivo e calmo di cui pero’ si percepisce la grande capacità di interazione con l’uomo.
Questo batuffolo bianco ha un peso che per lo standard di razza di aggira dai 2,5 a 4,3 kg a seconda del sesso mentre l’altezza non supera i 30 cm. Il pelo, che va costantemente spazzolato, e’ lungo e vaporoso e distribuito su tutte le parti del corpo e forma boccoli e mai frange.
Il tronco è raccolto e compatto mentre la muscolatura deve essere soda e ben sviluppata.
Il cane Bolognese ha il tartufo voluminoso, nero e sulla stessa linea della canna nasale mentre la testa e’ corta rispetto al tronco. Le orecchie sono lunghe e cadenti e gli occhi rotondi di colore nero.
E’ un animale che deve vivere tassativamente in appartamento. Se lasciato fuori infatti potrebbe risentirne psicologicamente perché indissolubilmente legato al padrone. Malgrado la sua piccola stazza gode di ottima salute, non soffre di patologie particolari e la durata della vita e’ stimata tra i 12 ed i 13 anni. La sua alimentazione e’ quella tipica dei cani di piccola stazza, mangia circa 150 gr. al giorno di razione, ma e’ un vero gourmet ed apprezza i cibi gustosi al posto delle crocchette.
Recentemente questa razza sta vivendo un nuovo momento di gloria. Di poche settimane fa, infatti, la vittoria di Candy Candy, femmina di tre anni di un famoso allevamento italiano, alla Expo Canina Mondiale di Milano 2015.

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