Il melograno è stato considerato per anni uno tra i frutti minori, quelli che si piantavano negli orti dei nostri nonni più a scopo ornamentale che altro.
Poi improvvisamente qualcosa è cambiato. Merito del boom del“superfood” e della medicina antiaging che ne decantano proprietà e benefici di eterna giovinezza.
Ed è così che puntualmente con l’arrivo dei primi freddi si moltiplicano le proposte di ricette con melograno, integratori miracolosi e approfondite ricerche scientifiche che lodano le qualità organolettiche di questo che è un frutto antico. Merito del boom del“superfood” e della medicina antiaging che ne decantano proprietà e benefici di eterna giovinezza.
La produzione di melograno in Italia dal 2014 è cresciuta del 25% ed il meridione è l’area più vocata: a Grottaglie, in Puglia, c’è Pomgrana, una cooperativa di 50 produttori, fra le più grandi in Europa. La cosa certa è che il melograno è un albero leggendario di antica tradizione, che è il simbolo da millenni di fertilità, passione e abbondanza.

Il melograno: cosa contiene

L’ origine del melograno è asiatica, tra l’Azerbaigian e l’Armenia.  Il nome scientifico è Punicaceae e rende onore ai Fenici, che la diffusero in tutto il Mediterraneo. Dai tempi più remoti la medicina popolare gli attribuisce grande valore nella cura di diverse patologie.
Questo frutto è infatti un concentrato di virtù, una medicina della natura. Ricco di potassio, manganese, zinco, rame, fosforo, ferro, magnesio, sodio, selenio e calcio, è caratterizzato dalla presenza di sostanze indispensabili per il corretto funzionamento del nostro organismo come i flavonoidi, gli antiossidanti, l’acido ellagico, l’acido gallico e la quercetina
Il melograno possiede inoltre quasi tutte le vitamine: vitamine B1, B2, B3, B5, B6, vitamina C, vitamina E, K e J. ed addirittura nell’Azerbaigian viene estratto un olio di melograno, che aiuta le cellule della pelle a restare giovani; il costo è elevatissimo ed è usato soprattutto in cosmetica.

Il melograno: cosa cura

Il melograno è un vero farmaco con potenti capacità curative. Da sempre se ne conoscono le proprietà come vermifugo naturale, molto utile per combattere la Tenia solium, un parassita che aggredisce l’uomo e si annidia nell’intestino.
Il tannino, di cui è molto ricco ha anche proprietà astringenti ed è quindi utile in caso di diarrea, mentre con le foglie si preparano tisane per disturbi digestivi.
Una delle migliori proprietà del melograno è racchiusa nel suo succo, che racchiude sostanze in grado di stimolare i recettori della serotonina e la sua assunzione può quindi essere d’aiuto nei casi di depressione.
La spremuta di melograno con le sue proprietà antibatteriche e antivirali riduce inoltre gli effetti della placca dentale, protegge bocca e denti, contribuisce alla cura delle disfunzioni erettili, allevia i disturbi della manopausa, tende ad abbassare la pressione sanguigna e combatte l’inappetenza.
I risultati degli studi sul melograno, condotti in laboratorio e non testati sull’uomo, hanno evidenziato che le sostanze in esso contenute come l’acido ellagico, i flavonoidi ed altri potenti antiossidantidi collaborano in modo attivo nella cura di vari tumori come quello della prostata, della pelle, del seno e dei polmoni.

Bisogna specificare zche le dosi di estratti vegetali utilizzate in laboratorio per questi studi sono state spesso elevatissime e non comparabili con quelle raggiungibili con un normale consumo del frutto.

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