4.810,90 mt. d’altezza. Tanto misura il Monte Bianco, la montagna più alta dell’Europa Centrale, incastonata tra Italia, Francia e Svizzera che se ne dividono i versanti.
La sua natura granitica, irta di guglie, picchi e creste, i crepacci, i ghiacciai e naturalmente l’altezza gli riservarono un tempo, un posto tra le cosiddette Seven Summits del Pianeta, le sette cime più alte di ogni continente. Oggi questo titolo, però, spetta all’Elbrus, nel Caucaso.
Venne scalato la prima volta esattamente 229 anni fa. Era infatti l’8 agosto del 1786  quando gli scalatori Jacques Balmat e Michel Gabriel Paccard aprirono la strada all’alpinismo sul Monte Bianco.

La nascita di una montagna: geologia del Monte Bianco

Il Massiccio del Monte Bianco ha una storia geologica antichissima e la sua maestosità è l’emblema delle Alpi.
La catena alpina si è formata nell’era terziaria ( circa 70 milioni di anni fa) a seguito della spinta della placca africana con la placca euro asiatica. Il versante italiano del Monte Bianco fa parte delle Alpi Graie e comprende circa 40 vette che superano i 4000 m di quota.
Dal punto di vista geologico, la lunga catena e’ un massiccio di granito e cristallo, tanto che la zona e’ conosciuta ai geologi come area mineraria, ma la natura impervia del territorio non ne consentono un’ adeguata esplorazione e sfruttamento. Tra i minerali del Monte Bianco più reperibili e diffusi c’è il Quarzo, nelle sue varietà: Ialino, Fumé e Ametista.
Gli scienziati, accompagnati nella ricerca dalle migliori guide alpine della zona, che spesso sono anche esecutori pratici di molte ricerche legate alla climatologia, hanno inoltre verificato che, il Monte Bianco cresce di circa 1 millimetro all’anno, grazie alle spinte tettoniche ancora in atto ed alla copertura glaciale che lo protegge dal fenomeno dell’erosione. I grandi ghiacciai del Massiccio stanno però velocemente risentendo del cambiamento climatico in corso e si stima che nel 2100 l’ aspetto del tetto d’ Europa sarà completamente diverso. Attualmente, secondo quanto affermato dal glaciologo Luc Moreau, i ghiacciai si stanno riducendo alla misura di 30-40 metri ogni anno.

La nuova funivia del Monte Bianco: panorama a 360 gradi

Intanto, malgrado questi scenari infelici, il Monte Bianco richiama da sempre amanti del turismo in montagna o appassionati di alpinismo.
Oggi la nuova funivia Skyway Monte Bianco, recentemente inaugurata è considerata, a merito, l’ ottava meraviglia del mondo. Partendo da quota 1.300 metri, in 19 minuti si raggiungono i 3.462 metri di Punta Helbronner.
Ma la meraviglia, oltre che ingegneristica, e’ nell’ ascensione.
A bordo, le cabine girevoli con un panorama a 360 gradi, hanno una telecamera posta sul pavimento che trasmette le immagini della vista sottostante ed a Punta Helbronner è possibile ammirare i ghiacciai da una terrazza panoramica.
Da qui i turisti possono anche proseguire salendo su un’altra funivia fino a Chamonix, sul versante francese del Monte Bianco. Il tetto d’ Europa è li quindi, a portata di mano, senza corde, imbraghi e soprattutto senza rischi, ma sempre nel rispetto che la montagna, nella sua maestosa grandiosità, merita.

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