Il pomodoro e’ l’ortaggio che regna sovrano sulle nostre tavole,indipendentemente che siate patiti della cucina vegana, vegetariana, della dieta Mediterranea, carnivori incalliti o golosi pastaioli.
Arrivato in Europa più di 500 anni fa dalle Americhe, la sua coltivazione si è rapidamente diffusa in ogni parte del mondo e vanta diverse specie. Apprezzato per le sue virtù, il pomodoro fa bene alla salute, e’ un anticancro ed è ricco di vitamina C e licopene, tra i più potenti antiossidanti in natura.

Il pomodoro: curiosità, varietà e proprietà nutritive

Il pomodoro, appartenente alla specie delle Solanacee e’ originario del Cile e dell’Ecuador e la coltivazione era diffusa già in epoca precolombiana in Messico e Perù. Gli Aztechi lo chiamavano xitomatl, ma quando gli Spagnoli nel XVII secolo lo introdussero in Europa, la pianta venne utilizzata solo a scopo ornamentale poiché considerata velenosa. In Francia era usata addirittura come pegno d’amore tra dame e cavalieri ed il pomodoro aveva forma e colore del tutto diversi da quelli a cui siamo abituati. Era infatti una specie di bacca giallo dorato, da cui il termine pomo d’oro.
In Italia, malgrado questo, già nella metà del Cinquecento si consumava questo ortaggio crudo o fritto, ma alla fine del Settecento la coltivazione a scopo alimentare conobbe una forte espansione in tutta Europa, specialmente in Francia e nell’Italia meridionale. Pianta che predilige il clima temperato, caldo e secco, può essere prodotto in campo o in serra, ma necessita di sole per sviluppare gusto e profumo. Le varietà conosciute nel mondo sono superiori alle 1700 specie, mentre in Italia ne sono censite 300. Ortaggio indispensabile della tradizione gastronomica italiana, basti pensare alla celeberrima pizza margherita, nel nostro paese le tipologie più diffuse e consumate sono i Cuore di Bue, i San Marzano DOP, i Pachino IGP, i Datterino, Insalataro e i Perino, che ha proprietà nutrizionali eccellenti. Ricco di acqua e sali minerali, vitamina C, A e B, e’ indicato nelle diete ipocaloriche, largamente coltivato con i metodi dell’ agricoltura biologica, e le sue virtù non finiscono qui. Oggi infatti con le bucce si ricavano buste ecologiche e la polpa viene utilizzata in cosmesi.

Il pomodoro: quando ricerca, natura e salute si incontrano

Delle tante varietà conosciute e consumate oggi in ogni parte del mondo, il pomodoro si presenta con colorazione rossa, gialla o verde, ma il SunBlack, ottenuto dopo anni di ricerca dall’Università della Tuscia, vanta proprietà uniche e rare. Malgrado il colore nero della buccia, la sua particolarità è un contenuto di antiossidanti superiori a quelli presenti nei mirtilli, in grado di apportare notevoli benefici alla salute.
Sempre in quest’ottica che vede questa pianta come alimento nutraceutico, molti agronomi e ricercatori stanno recuperando specie di pomodoro che negli anni erano andate dimenticate e perse. Tra queste una menzione va fatta al Fiaschello di Battipaglia, produzione di eccellenza della Valle del Sele, oggi oggetto di un lavoro di recupero finalizzato ad una coltivazione di nicchia e dalle notevoli proprietà salutari. Non resta quindi che scegliere quale varieta consumare, ricordando che il pomodoro si adatta bene anche ai vasi e può essere coltivato in balcone. Fermo restando che siate lontani dallo smog ed esposti al sole.

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