Quando anni fa dal Ministero della Salute venne stilata, in seguito a tragici incidenti, la lista delle razze canine pericolose il Rottweiler, molosso dagli occhi dolci, ma con fisico da lottatore, venne messo in cima all’elenco. Non si può certo asserire che questo cane sia docile come un Cavalier King, ma ogni animale nasce con un attitudine naturale e la vocazione del Rottweiler e’ sicuramente quella del guardiano. Ma oggi, chi sceglie di prendere con se questo compagno a quattro zampe, cosa deve realmente sapere? Ed è veramente un cane pericoloso?

Il Rottweiler tra pregi, difetti e un po’ di storia

Di un cucciolo di Rottweiler ti innamori a prima vista. Saranno le focature sopra gli occhi a mandorla, l’ andamento scomposto, il muso simpatico, resta però il problema che da grande le cose cambiano e non solo nel fisico. Questo Molosso, che da adulto nel maschio può raggiungere e superare i 50 kg, è robusto, massiccio, potente. Il Rottweiler ha mantello a pelo corto di colore nero con focature brune sopra gli occhi, collo, guance, petto e radice della coda, ha il collo possente, il torace largo e definito e un tartufo ben sviluppato. È un cane con un andatura armoniosa tipica del trottatore, che ne evidenzia tutta la forza muscolare. E’ un animale soggetto a displasia dell’anca ed è per questo che se ne consiglia sempre la scelta dagli allevamenti riconosciuti Enci, (www.enci.it) mentre la torsione dello stomaco può essergli fatale, motivo per il quale dopo il pasto, il riposo è tassativo. Il Rottweiler è un cane con una forte attitudine al lavoro, all’ubbidienza, fedelissimo al suo padrone. È gioioso, socievole e le sue capacità di apprendimento sono spiccate. È un molosso forte ed equilibrato, con una notevole sicurezza di se stesso. In caso di minaccia o se provocato le sue reazioni sono dure e veloci. Il suo impulso è combattivo, coraggioso ed intrepido. Possiede un buon fiuto, con un impulso alla pista sviluppatissimo, è attaccato alla casa ed al suo ambiente ed applica costantemente una vigilanza difensiva. E tutte queste caratteristiche caratteriali non sono altro che il frutto di attitudini innate o sviluppate nel tempo. Il Rottweiler, è infatti, uno dei cani più antichi di cui si abbia traccia. Discende dai Molossi, cani da combattimento, ma altre fonti raccontano che abbia avuto il suo progenitore nel Mastino Tibetano, a sua volta discendente dal Molosso mesopotamico. A Roma fu introdotto dai coloni greci o forse dai Fenici e allevato ed addestrato, fu utilizzato negli spettacoli del circo, per la guerra e come cane da guardia. Al seguito delle legioni giunse in Germania e la razza come la conosciamo oggi, scaturì dall’ incrocio con i cani da pastore teutonici ed i cani a mascella larga nordici, inglesi e olandesi. Nel Medioevo divenne noto come “metzgerhund (cane da macellaio) di Rottweil”, antica città fondata dai Romani, dove aveva sede un importante mercato del bestiame. E proprio qui questo cane venne impiegato come fedele accompagnatore degli abitanti, macellai e commercianti del posto con il compito di sorvegliare le mandrie e difendere il padrone e i suoi beni durante i pericolosi spostamenti. Da Rottweil, prese dunque origine il nome e da questo antico crocevia commerciale il cane si diffuse rapidamente in tutta Europa.

L’ ipertipicità del Rottweiler: una moda del momento?

Negli ultimi anni gli allevatori italiani e stranieri, soprattutto stranieri, stanno selezionando in modo sistematico il Rottweiler, così da enfatizzarne alcuni aspetti fisici. E questo malgrado lo standard di razza. Se fino a poco tempo fa si prediligeva un muso lupoide, oggi questo è spesso schiacciato e corto, mentre il cranio tende quasi ad una forma quadrata. Questa scelta amplifica l’aspetto del cane, che malgrado, nella dicitura ufficiale non sia più definito come cane da difesa, ma da servizio, non aiuta a superare la diffusa diffidenza verso questo animale, troppo spesso additato come aggressivo. Resta comunque il consiglio per chi ne volesse prendere uno che il Rottweiler necessità di attenzioni e cure costanti, ma con un bravo educatore cinofilo in grado di coadiuvarvi nell’educazione del cane, non avrete a che pentirvi di aver preso con voi questo gigante buono dalle mascelle forti.

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