Il tonno: identikit di un pesce gustoso

Il tonno è un pesce marino della famiglia dei Tunnidi. È l’unico pesce a sangue caldo. Diffuso nell’ Atlantico e nel Mediterraneo, vive in branchi e si nutre di altri pesci e molluschi. Ne esistono diverse specie: quello del Mediterraneo, o tonno rosso, ha il corpo lungo fino a 3 m e pesa fino a 600 kg e gli esemplari sono in grado di spostarsi per migliaia e migliaia di km. Sono potenti migratori e attraversano l’ Atlantico in circa 120 giorni. Quest’ anno la pesca al tonno rosso e’ stata autorizzata dal 26 maggio al 24 giugno nel Mediterraneo e nell’ Atlantico orientale. La breve durata della campagna fa parte del piano di ricostituzione, concordato a livello internazionale, per riportare gli stock di tonno rosso a livelli sostenibili, dopo anni di sfruttamento incontrollato.

Il tonno e la Sicilia: un’ unica storia

Omero e Plinio scrivevano già sulla pesca del tonno di Sicilia molti, ma molti secoli fa. Infatti non si può parlare di tonno senza parlare di Sicilia. Le tonnare siciliane sono famose in tutto il Mediterraneo. E questo perché gli Arabi durante la loro occupazione dell’ isola diedero alla pesca del tonno quel tocco di organizzazione perfetta, che mancava prima, con l’ installazione delle reti fisse in mare sistemate in modo che il pesce fosse guidato attraverso varie camere fino a quella finale, detta camera della morte. Questo metodo oramai non più in uso veniva utilizzato al fine di “imprigionare” i tonni e impedirne l’ uscita. Stretti in questo spazio i pesci erano a questo punto soggetti alla mattanza, ossia l’ uccisione, da parte dei pescatori e del loro capo “il rais” che dopo una lunga preghiera e canti, arpionavano ed issavano a bordo i tonni. La tonnara però è non solo un metodo di pesca, ma anche il luogo della lavorazione e conservazione del tonno. In Sicilia, nel 1800, ce ne erano centinaia e nei secoli sono state tra le più floride del Mediterraneo. La famiglia Florio legata indissolubilmente nella memoria alla tonnara di Favignana ed a Palermo, diede grande impulso e sviluppo a questa attività commercializzando il tonno in scatola.

Il tonno e la Sicilia: una grande risorsa economica

La produzione ittica ha sempre rappresentato in Sicilia uno dei comparti trainanti dell’ economia. In particolare la pesca del Tonno nel Trapanese e del Pescespada nel Messinese sono considerate tipiche della regione. Attualmente la Sicilia su indicazione delle nuove normative Europe sta sviluppando severi programmi atti a ripopolare i fondali indiscriminatamente sfruttati e congiuntamente allo sviluppo del turismo, sta portando avanti il progetto “ittiturismo” che vede molte delle famose tonnare dell’ isola completamente ristrutturate e trasformate in vere e proprie strutture turistiche. A Capo Granitola e a Bonagia ve ne sono due già in funzione. Ma anche l’ antico borgo di Marzamemi con annessa tonnara è stato riconvertito e riqualificato ad accogliere lounge bar, ristoranti e piccoli negozi di artigianato in una cornice talmente unica e suggestiva da sentirsi al centro del tempo e della storia.

Il tonno sulle tavole siciliane

Con tale abbondanza di pesce pregiatissimo e freschissimo, la Sicilia vanta, come tutti ben sanno, piatti da gourmet. La tradizione grastronomica siciliana e’ infatti ricca di pietanze a base di tonno e di bottarga. Le busiate al tonno fresco, pasta tonno, olive e menta, tonno in agrodolce, tonno imbottito al ragù, tonno alla messinese, arancini al tonno, pasta con la bottarga, insomma un trionfo del mare per tutti i palati, ma con un piccolo o grande (a dir si voglia) elemento di fascinazione…in Sicilia il tonno si pescava già nel Paleolitico Superiore. Se non ci credete date un occhiata ai graffiti della grotta del Genovese a Levanzo. Buona visione a tutti.

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