Il Veneto è una delle regioni italiane più amate dai turisti provenienti da ogni parte del mondo, grazie al suo patrimonio artistico, culturale, naturalistico ed enogastronomico, così ricco e sfaccettato da travolgere il visitatore più esigente. L’errore in cui spesso si cade, soprattutto se ci siamo rivolti ad un tour operator un po’ pigro, è quello di limitare la nostra visita in Veneto alla scoperta delle città più importanti: Venezia, Verona e le altre. Ma in alcune aree “meno trafficate”, il Veneto nasconde e custodisce un vero tesoro, vanto e ornamento del nostro Paese: le Ville Palladiane.
Le Ville palladiane sono un insieme di Ville Venete, edificate intorno alla metà del ‘500 dall’architetto Andrea Palladio per le famiglie più importanti del luogo. All’epoca della Serenissima sorsero oltre 4.300 dimore tra Veneto e Friuli nel periodo compreso tra il 1500 e il 1700, oggi sono aperte al pubblico 150 di queste. Visitare le Ville Venete significa fare un salto nel tempo, partecipare ad un’esperienza artistica tra le più intense che l’ Italia possa regalare, tra splendidi affreschi, sontuose statue, e sorprendenti parchi secolari. Le 24 ville palladiane del Veneto sono state inserite nella lista dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. Ecco perché non è “giusto” trascorrere una vacanza in veneto senza visitarle, ecco perché siamo lieti di parlarvi di questi splendidi capolavori del genio italiano e di raccontarvi la loro storia.

Le ville venete: storia e architettura

A differenza delle ville romane e medicee toscane quelle palladiane non erano destinate unicamente allo svago dei proprietari, ma erano anche dei complessi produttivi. Infatti per Andrea Palladio , la villa era più che una proprietà terriera, anche ad un luogo di salute, benessere, studio e riflessione. Egli utilizzò diversi elementi della cultura classica romana per arrivare ad un’ idea di villa nuova, rivoluzionaria, così come oggi possiamo scoprire.
L’ impianto delle Ville è simmetrico e si sviluppa in altezza. Nel piano inferiore si trovano le cucine e altri locali di servizio, mentre i servizi igienici erano ricavati in angoli nascosti. Ci lascia senza fiato ammirare la modernità del concetto di loggia concepito dal Palladio, cioè di un colonnato posto davanti alla parte centrale che aprisse la dimora verso l’ esterno. Accanto alla residenza del padrone troviamo diverse strutture annesse all’ azienda agricola. Tra tutte spicca il più innovativo ed importante edifico: la “Barchessa”, una struttura di forma allungata che consigliava le esigenze rustiche ad un certo gusto architettonico ed estetico.

Le ville venete: un turismo senza tempo

Le Ville Palladiane sono state collocate nelle campagne dell’ entroterra veneto, tutte vicino ai corsi d’ acqua, considerati all’epoca un’economica via di comunicazione. Grazie a questa particolarità geografica sono molti gli operatori turistici che propongono il tour di alcune Ville attraverso una rilassante e piacevole gita in battello. In realtà le proposte turistiche legate al mondo delle Ville Venete sono quanto mai varie. Le Ville Venete, infatti, nel pieno rispetto della volontà del suo genio creatore, vengono tutt’ oggi usate come luoghi di cultura e svago. All’ interno delle Ville Palladiane, infatti, si organizzano eventi musicali, mostre, sfilate di moda, fiere dell’artigianato e del gusto. Non mancano tutto intorno a questi splendidi edifici i parchi attrezzati e le piste ciclabili, per un’ ospitalità moderna e senza tempo.

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