Famoso in tutto il mondo il vetro soffiato di Murano e’ sinonimo di un’ artigianalità tutta italiana che sfida i secoli. Queste creazioni artistiche, da sempre considerate preziosi oggetti di design, ancora oggi vengono realizzate nelle vetrerie della bella isola veneziana con le antiche tecniche che hanno reso il vetro soffiato di Murano simbolo di creazioni uniche e di particolare gusto.

Il vetro soffiato di Murano: arte senza tempo

Il vetro esiste in natura. Quello naturale raggiunse la Terra circa 4500 milioni di anni facon le meteoriti, mentre quello comune non è altro che ossidiana, prodotta dal rapido raffreddamento di magma vulcanico. Il tipo prodotto dall’ uomo non è altro che che una miscela di silice, soda, carbonato di calcio e magnesio, allumina e in piccola percentuale coloranti chimici. Conosciuto già migliaia di anni fa in Mesopotamia, Fenicia ed Egitto e considerato un oggetto di lusso come il lino e la carta, il vetro soffiato venne inventato intorno al I secolo a.C. nella regione siropalestinese. Del vetro soffiato di Murano le prime notizie risalgono al 982 d.C., ma gli archeologici hanno scoperto che tale attività era già presente nel VII secolo a.C. e coinvolgeva anche l’ isola di Torcello. Nel XII secolo, però, l’arte del vetro si strutturo’ in modo organizzato concentrandosi soprattutto sulla laguna veneziana – famosa anche per i suoi merletti di cui ci siamo occupati in questo articolo  – e nel 1291, un editto del Doge Tiepolo, stabilì che tutte le fornaci delle vetrerie della Serenissima, per motivi di sicurezza, si dovessero spostare su Murano, così da evitare possibili incendi a Venezia. Ma cosa rende il vetro soffiato di Murano così pregiato? I maestri vetrai veneziani, fin dal Medioevo hanno sviluppato una particolare abilità nel modellare a caldo le gocce di vetro, posto all’ estremità delle canne da soffio. Una delle massime espressioni di questa eccezionale abilità e’ la filigrana, una tecnica cinquecentesca, capace di creare delicati ed impalpabili merletti sugli oggetti. Sottili e purissimi, morbidi e dalle forme più svariate e leggere, le creazioni artistiche di Murano spaziano dalle lampadari alle perle vitree, dalle famose cristallerie da tavola agli specchi. Oggi, oltre alla tecnica del soffio libero, tipica delle creazioni artigianali, i maestri vetrai usano anche quella del soffio su stampo che permette la realizzazione di oggetti di design su cui poi l’ artigiano applica decori e accessori.

Il vetro soffiato di Murano: come riconoscerlo

Il marchio MuranoGlass, come ampliamento spiegato su www. m u r a n o g l a s s . c o m , tutela e protegge quest’eccellenza italiana. Questo marchio stabilisce che gli oggetti sono prodotti nell’isola di Murano, secondo le tradizionali tecniche di lavorazione e può essere utilizzato solo dalle aziende che operano in Laguna. Con il vetro soffiato di Murano si fanno capolavori che sono sempre pezzi unici ed hanno un prezzo non proprio accessibile. Se avete scelto un oggetto particolare fate attenzione che sia firmato dall’artista, chiedete con che tecnica e’ stato realizzato ed esigete il certificato di garanzia, prestando attenzione che non sia falsificato. Un ultimo consiglio: se l’arredamento e’ la vostra passione ed avete un amico architetto o interior designer non fatevi scappare di acquistare un lampadario in vetro soffiato di Murano. Collocato sapientemente dalle mani esperte di un arredatore darà un tocco unico alla vostra casa e sarà un buon investimento. All’ estero vanno a ruba anche di seconda mano.

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