Puntualmente sta per arrivare. L’influenza 2016 – 2017 si  prevede come la più aggressiva degli ultimi anni, colpirà soprattutto in gennaio e si stima che gli Italiani che verranno contagiati saranno piu di 6 milioni. Dobbiamo attenderci gole infiammate, nasi rossi e gocciolanti, tosse e febbre. Malgrado l’influenza sia una malattia che ci accompagna dall’infanzia alla terza età, con la quale conviviamo e che fa parte dei nostri inverni, occasionalmente, quando il virus influenzale muta in maniera da ostacolare seriamente le difese immunitarie dell’organismo, può diventare molto pericolosa.
La tristemente famosa epidemia dell’influenza “spagnola” che imperversò in tutto il mondo quasi un secolo fa causò decine di milioni di morti, quella “asiatica” del 1957-58 ne provocò 2 milioni e quella di “Honk Kong”, dieci anni dopo si fermò a un milione.

Influenza 2016 – 2017: i sintomi e la polemica sui vaccini

I sintomi dell’ influenza 2016 – 2017 saranno i soliti: febbre, mal di testa, debolezza, dolori muscolari, tosse e disturbi gastrointestinali.  L’influenza è causata da una moltitudine di specie e ceppi di virus, quello di quest’anno si chiama virus influenzale del ceppo A/H3 ed  è già arrivato sbarcando in gommone dalla Libia.
La prevenzione è il mezzo migliore per evitare la malattia e i vaccini antinfluenzali, che sono usati da oltre 60 anni, sono il più efficace intervento a disposizione per prevenirla, soprattutto tra le fascie deboli, come bambini, anziani e malati cronici.
Il picco di casi avviene in inverno, e poiché nell’emisfero boreale e in quello australe l’inverno giunge in periodi dell’anno diversi, esistono due diverse formulazioni di vaccino ogni anno, una per il nord e una per il sud del pianeta. I presunti pericoli dei vaccini, di cui alcuni vociferano, non riguarderebbero comunque il vaccino per la prevenzione dell’influenza, ma solo il trivalente morbillo-parotite-rosolia; e in ogni caso lo “studio” che sosteneva il presunto pericolo, utilizzava dati falsi, tanto che il suo autore fu radiato dall’ordine dei medici britannici. Il vaccino, soprattutto nelle persone a maggior rischio, ovvero chi ha superato i 65 anni, chi soffre di patologie croniche, le donne in gravidanza, e il personale sanitario, rimane il principale mezzo di prevenzione. Per evitare il contagio del virus influenzale è indispensabile anche lavarsi di frequente le mani con sapone.

Influenza 2016 – 2017: la natura ci difende a spada tratta

I rimedi naturali contro l’influenza sono numerosi ed integratori alimentari e dieta possono realmente aiutarci. Un’alimentazione ricca di vitamine aiuta l’organismo a prevenire e combattere i sintomi dell’influenza.
La regolare assunzione di Echinacea a partire dal periodo autunnale  aiuta le difese immunitarie a restare alte e difenderci dalle aggressioni dell’influenza e dei malanni di stagione. Anche lo zenzero, fresco o in polvere, ha azione antinfiammatoria e antiossidante molto potente, così come il limone che può essere utilizzato per condire l’insalata oppure si può aggiungere a un saporito centrifugato di carote, kiwi e arance. Mangiare bene è importante sempre, ma ancora di più nei cambi di stagione.
Ma se nonostante tutto l’influenza ci colpisce, che cosa dobbiamo fare? L’influenza 2016-2017 si prevede piu difficile da trattare ed in primo sarà necessario consultare il medico curante, che potrà consigliare le terapie più adeguate per ogni persona, di cui conosce la storia clinica. Il riposo per alcuni giorni, a letto e in un luogo caldo ma arieggiato, i farmaci antipiretici che aiutano a controllare la temperatura e un’alimentazione leggera, spesso sono sufficienti a far regredire rapidamente i sintomi, In caso di temperature elevate o di sintomi persistenti o anomali, è fondamentale consultare il proprio medico, poiché sono molte le patologie opportunistiche, anche molto gravi, che possono insorgere in una persona influenzata.
Tutto ciò in attesa che il vaccino universale, di cui si è parlato di recente, ci liberi da questa fastidiosa compagna di stagione.

 

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