Famosa per il mare, le terme, i fiori, profumi e la grande tradizione gastronomica, in pochi sanno che Ischia nel lontano 1301 fu vittima di un eruzione vulcanica talmente terribile e prolungata, che quasi distrusse ogni segno di presenza umana sull’isola. Situata a poche miglia marine dal golfo di Napoli, Ischia è la maggiore delle 3 isole che compongono l’arcipelago campano.  Con Capri è la più amata dal turismo internazionale per il mare azzurro, il sole, le grandi spiagge dorate, i boschi e le sue frizzanti notti mondane, ma soprattutto perché con il tempo si è trasformata in una vera oasi di benessere dove poter declinare una vacanza all’insegna dell’arte, della storia e della cura del corpo e dell’anima.

Ischia: le terme ed il ritmo lento del Mediterraneo

Famose ed apprezzate fin dal tempo dei Romani, qui venne anche Garibaldi a curare gli acciacchi dell’età ed oggi le terme di Ischia rappresentano la voce di maggiore richiamo per il turismo dell’isola. Qui vi è infatti un patrimonio idrotermale tra i più antichi del mondo, con numerose manifestazioni di vulcanismo secondario sempre attive e costituite da 69 gruppi fumarolici e 29 gruppi di sorgenti termali, da cui scaturiscono 103 sorgenti. Le acque termali ischitane sono alcaline, contengono zolfo, iodio, cloro e ferro e curano numerose patologie, dalle malattie epidermiche ai reumatismi, dalle nevralgie alle affezioni dell’apparato respiratorio.
I diversi parchi termali di Ischia sono dei veri paradisi del benessere; piscine di acqua salata o con acque termali a diverse temperature, impianti per la cura termale, idromassaggi, centri estetici, palestre, centri e giardini lussureggianti e rigogliosi, il tutto incastonato a pochi metri dal mare e circondato dalla meravigliosa vegetazione mediterranea. E la natura del luogo contribuisce a una sensazione di rilassamento e benessere: il Monte Epomeo che sovrasta l’isola, l’abbondanza di fiori che profumano l’aria, le colline coltivate a vigneto, le ombreggianti pinete ed i panorami mozzafiato fanno di Ischia un luogo incantato. Qui i ritmi diventano lenti, ma per chi ama vacanze più attive ci sono numerose possibilità per vivere emozionanti esperienze: snorkeling, mountain bike lungo i tanti percorsi sterrati dell’isola, itinerari di trekking all’alba ed al tramonto, passeggiate lungo sentieri di fiori e profumi come quello di Pietra dell’Acqua e Pizzi Bianchi, e wind surf.

Ischia: cosa non perdere

Una vacanza a Ischia è un’esperienza che avvolge tutti i sensi: vista, udito, olfatto, tatto e gusto e bisogna approfittarne. Non si puo lasciare l’isola senza aver bevuto un bicchiere di vino Ischia Doc,  aver gustato la zuppa di calamari e fagioli e aver visto questi posti.
Monte Epomeo: è il belvedere dell’isola, che dai suoi 800 mt. abbraccia le isole di Capri e Ponza, Napoli, il Vesuvio e la penisola sorrentina. Per salire in cima ci vuole circa un’ora di cammino, ma lo staordinario panorama ripagherà la fatica.
Assolutamente da non perdere è la Baia di Sorgeto:  ci si puo immergere nelle acque termali che sgorgano direttamente in mare, basta scendere duecento scalini.
Castello aragonese: a picco sul mare è il simbolo dell’isola ed accoglie manifestazioni culturali ed eventi. La prima fortezza fu costruita nel 474 a.C. dal tiranno Gerone di Siracusa.
Oggi è possibile visitare tutto il complesso entrando dalla galleria che venne fatta scavare nella roccia da Alfonso I d’Aragona.
Chiesa del Soccorso: situata a Forio, su un promontorio a picco sul mare regala uno dei tramonti più belli dell’isola.
La Mortella: è un museo-giardino con piu di  500 specie mediterranee e tropicali creato nel 1956 da Lady Susana Walton, moglie del musicista Walton, uno tra più importanti compositori inglesi del Novecento. Ha molti terrazzamenti con vedute panoramiche sulla Baia di Forio, giochi d’acqua e fontane.
Sant’Angelo: il paese di sviluppa su un grande scoglio collegato al resto dell’ isola attraveso un sottilissimo istmo di terra, dalla sabbia scura che svelano la natura vulcanica del territorio. E’ il luogo più caratteristico di Ischia, abitato prettamente da pescatori e l’accesso alle auto è vietato.
A Sant’Angelo si respira la tradizione e la cultura più antica dell’isola, ma vi sono anche lussuose boutique, ristoranti e bar e moltissimi negozi che vendono artigianato locale, ceramica e rafia soprattutto.
Villa Arbusto: è un Museo Archeologico in cui sono conservati antichi reperti storici tra cui la famosa Coppa di Nestore proveniente da Rodi, che  faceva parte del ricco corredo funebre di un bambino e sulla quale è inciso il piu antico frammento poestico in lingua greca. La villa si trova a Lacco Ameno ed ha un meraviglioso giardino botanico.

Fonti: http://www.villamariaischia.it/le-terme-di-ischia/

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