In Italia la posturologia e’ una scienza medica che va rapidamente diffondendosi ed è molto apprezzata, malgrado non esista un corso di Laurea o un Albo Professionale, a dimostrazione del vuoto giuridico che spesso non tutela pienamente ne’ il paziente, ne’ chi la esercita.
Malgrado ciò, si diventa posturologo frequentando un Master Universitario rivolto a figure professionali che si occupano di questa branca come l’ ortottista, l’ortopedico, il dentista, il fisioterapista, l’osteopata e il fisiatra, ma sempre in modo affine alla specializzazione di pertinenza. Ma cos’ è esattamente questa scienza? A cosa realmente giova? E quali sono i criteri per scegliere un posturologo?

La posturologia: cos’ è ed a cosa serve

La posturologia e’ una scienza medica complessa ed articolata, che studia il funzionamento del Sistema Posturale, il quale determina la posizione del nostro corpo nello spazio. Se questo è in squilibrio si possono creare blocchi osteopatici e l’instaurarsi di patologie infiammatorie e degenerative a carico dell’apparato locomotore.
Questi scompensi si originano a volte nell’infanzia ed il nostro cervello tende a memorizzare tali alterazioni come normali, ragione per cui non si correggono da sole.
Tra le cause più comuni dell’alterazione posturale si riscontrano problemi legati al piede, all’ occlusione dentale, alla pelle ed all’orecchio che vengono chiamati recettori posturali. Prima di iniziare la terapia il medico procederà alla rimozione di tutti quei fattori ostativi al trattamento come il blocco della prima costa o cura delle cicatrici patologiche.
Fatto ciò si passerà alla riprogrammazione dei recettori, al fine di ripristinare la postura corretta. Recentemente, ai classici interventi terapeutici, si associa con grande successo anche l’auricoloterapia, ossia la stimolazione del padiglione auricolare, la cui validità è stata riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1990. In Francia è inserita fra le materie d’insegnamento alla Facoltà di Medicina per diverse patologie cliniche.
A beneficiare della posturologia sono tutti i soggetti che convivono con affezioni come artrosi, mal di schiena, ernia del disco, vertigini, cefalee e fibromialgia.

La posturologia: la scelta del professionista

Come spiegato sopra la posturologia non è regolamentata a livello giuridico. A fare la differenza tra un professionista e l’altro resta sempre l’attendibilità del percorso formativo alla professione, il curriculum ed il riscontro di successo terapeutico con i pazienti.
La preparazione che serve a svolgere questa attività medica richiede, infatti, un lungo studio che non si risolve in poche settimane di corso. Per questo motivo i Master Universitari sono a più livelli e possono durare anni.
Attenzione quindi a sedicenti tuttologi. Il consiglio è quello di raccogliere più informazioni possibili prima di affidarsi alle mani di uno sconosciuto.
È bene ricordare inoltre che, la risoluzione terapeutica al trattamento di correzione posturale e’ legata anche alla costanza del paziente nello svolgere gli esercizi prescritti dopo la diagnosi. L’ impegno però sarà sicuramente ripagato con la scomparsa dei sintomi ed un recupero della qualità della vita.

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