La cucina della Valle d’ Aosta, a differenza delle altre cucine regionali italiane, non ha accolto nei suoi piatti tipici l’ influsso dei sapori e dalle preparazioni della gastronomia mediterranea. Ma il turista ghiottone, alla scoperta dell’ enogastronomia valdostana, non resterà affatto deluso. La cucina della Valle d’ Aosta è infatti  ricca e voluttuosa e non ha nulla da invidiare al patrimonio culinario delle altre regioni d’Italia e  deve le sue peculiarità alla posizione geografica, in cui è collocata.
Il clima rigido ha infatti favorito lo sviluppo di una cucina in cui gli amidi e i latticini, grazie al loro importante contenuto calorico e nutrizionale, occupano un posto centrale. Così come la selvaggina e gli ortaggi, portati sulle tavole locali direttamente dai pascoli e dagli allevamenti diffusi in tutta le valle. Prodotti tipici sono il pane di segale (pan nér), a forma di galletto o di maschera, e il miele, il più famoso dei quali è forse il millefiori di montagna. In merito alle preparazioni, invece, è facile notare numerose affinità con quelle tipiche dell’aree circostanti, la Francia, la Svizzera, e il Piemonte.

Menù e piatti tipici della cucina della Valle d’ Aosta

È arrivato il momento di dare il via al nostro tour enogastronomico in Valle d’ Aosta, pronti in tavola? Partiamo da un dettaglio interessante: il menù tipico valdostano non propone la pasta. Più comunemente il pasto si apre con una zuppa, gli gnocchi, o la polenta. Quest’ ultima viene servita con sughi rossi, ragù e selvaggina, ma anche con funghi e altri ortaggi, oppure con una deliziosa fonduta di formaggi, di cui la regina è la Fontina DOP.
È un dovere per il palato aprire una parentesi proprio su questo eccellente formaggio valdostano, dal gusto unico e versatile. La Fontina DOP viene prodotta esclusivamente con latte crudo intero ricavato da mucche di razza valdostana, con una stagionatura effettuata in grotte con un’ elevata umidità ad una temperatura costante di 10° o 12° per 3 mesi. Accanto alla fontina troviamo numerosi altri formaggi eccellenti prodotti in Valle d’ Aosta: il Vallée d’ Aoste Fromadzo, prodotto con due differenti mungiture, il Toma di Gressoney, amatissimo dai gourmet, il Bleu d’Aoste, formaggio erborinato, il Brossa, ricavato dal siero di latte e tanti altri.
Anche il tagliere dei salumi valdostano non vi lascerà di certo delusi: l’ alta quota permette una stagionatura eccellente. Il Teteun è fatto con mammella di mucca salmistrata e cotta e poi affettata. Altro prodotto DOP è l’ottimo prosciutto crudo di Bosses. Il lardo di Arnad è ricavato dalla spalla di suini che si nutrono anche di castagne.
Ma torniamo alle zuppe. Sicuramente la più famosa è la “seuppa valpellenentze”, fatta con Verza, fontina, prosciutto e pane di segale, cotti in brodo di manzo con carne di maiale, sale, spezie ed erbe aromatiche. Questa si che è una zuppa calda e nutriente! La seupa de gri è invece zuppa d’ orzo con verdure di stagione e patate. Altri ingredienti tipici con cui si cucinano le zuppe sono la farina di mais, la farina di castagne, i funghi, le castagne e le mandorle.
I prati alpini sono coperti di erba rigogliosa, rendendo la Valle d’ Aosta il luogo ideale per pascolare grandi mandrie di bestiame, che forniscono carne per la piccola comunità. La carbonade è uno stufato misto di carni e pancetta di maiale arricchito da cipolle, spezie e vino rosso, e servito con polenta. Le cotolette di vitello vengono servite impanate e fritte, e condite con tartufo bianco e crema alla valdostana. Non possiamo dimenticare la selvaggina, il camoscio, il cervo e la lepre. Cucinata come stufato e arricchita di spezie e odori, come il civet di cervo o il camoscio alla valdostana.
I dolci più noti della cucina rubano i colori alle alture innevate che caratterizzano il panorama della regione tutto l’ anno: il “bianco mangiare e il mont blanc”. Due delizie per il palato, meno per la linea. Ideali per una colazione quando fuori nevica sono le tegole valdostane, con nocciole e burro.
Una cucina dal carattere così deciso, però, non può che essere sostenuta da ottimi vini. La Valle d’ Aosta produce una gamma ampia e qualificata di vini di montagna prestigiosi, riuniti sotto un’ unica Denominazione di Origine Controllata “Valle d’Aosta – Vallée d’Aoste”, declinata in 7 sottodenominazioni di area e 15 di vitigno.
E per finire, cosa c’è di meglio di un buon grappino?

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