Il punto di forza della florida agricoltura veneta risiede proprio nella varietà morfologica del suo territorio. Dalle montagne alle colline, dalle pianure fino al mare, la rigogliosa produzione agricola del Veneto, che affonda le sue radici in una storia secolare, cresce e si sviluppa ancora oggi, mantenendo la sua vivacità, tanto che rappresenta il 10% dell’ intera produzione agricola lorda venduta su tutto il mercato agricolo nazionale.
Da sempre l’ agricoltura ha rappresentato per il Veneto e i suoi abitanti un’ importante fonte di reddito, tuttavia le cose sono nettamente migliorate con l’ introduzione delle macchine nel settore agricolo e la conseguente razionalizzazione. Dal secondo dopoguerra in poi, infatti, l’ agricoltura veneta da agricoltura di autoconsumo si è trasformata in agricoltura di mercato, attestandosi tra le più produttive del Paese e contribuendo a fare del Veneto una delle regioni più ricche d’Italia.
Le aziende agricole oggi hanno generalmente dimensioni medio-piccole, e si avvalgono dei moderni mezzi di meccanizzazione per una maggiore resa dei terreni. In alcuni casi, inoltre, per essere maggiormente competitive, le aziende optano per l’ accorpamento, aumentando così le loro superfici coltivabili. Attualmente sul territorio Veneto sono presenti circa 75.000 aziende agricole, da cui nascono alcune delle eccellenze agroalimentari note in tutto il mondo, il cui valore produttivo sfiora ogni anno i 5 milioni di euro.
Se è vero che la parte montuosa della regione offre colture scarsamente redditizie, pascoli per il bestiame e un limitato sfruttamento dei boschi, la situazione cambia radicalmente in pianura. Specialmente nella bassa, dove grazie ad una sapiente coltivazione dei terreni e gli innovativi mezzi di irrigazione meccanizzata, la produzione agricola ottiene risultati da record. Il Veneto, infatti, con largo margine di superiorità, ha il primato assoluto nella produzione di mais (un quarto del totale nazionale), coltura veneta tradizionale, e ancor più per la soia, di recente introduzione. Tra gli altri prodotti in cui l’ agricoltura veneta eccelle in termini di produzione possiamo ricordare piselli e fagioli, mele e pere, carote, barbabietole, tabacco, vino, riso. Le colture degli alberi da frutta sono particolarmente diffuse nelle zone costiere. Altre specialità prettamente venete sono: il radicchio rosso di Treviso, gli asparagi di Bassano e le ciliegie di Marostica.

Agricoltura Veneta: il regno della viticultura italiana

Un discorso a parte merita sicuramente il settore agricolo che ha reso celebre il Veneto in tutto il mondo, e che ha reso possibile la diffusione mondiale di alcuni prodotti che rappresentano nel panorama internazionale l’eccellenza e la qualità italiana: la viticultura. Il Veneto vanta molte e differenti tipologie di vini, numerose delle quali con marchio DOC, ben 22, e DOCG, 7.
In provincia di Verona, aree come Lugana, San Martino della Battaglia, Garda, Bardolino, Valpolicella, Soave, Valdadige e Custoza producono prestigiosi vini bianchi. La provincia di Treviso è anche importante a questo proposito, grazie al suo Prosecco di Valdobbiadene e quello di Conegliano. Tra gli spumanti citiamo il Colli Euganei bianco spumante e il Garda chardonnay. Si tratta però di un elenco parziale che difficilmente riesce a descrivere l’ eccellenza e la vastità della ricca gamma di vini veneti, vanto dell’Italia sul mercato internazionale.

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