L’artigianato veneto è unico, capillarmente sviluppato e racconta la storia di una terra operosa e produttiva. Sono circa 150mila le aziende artigiane venete impegnate nel settore che vanta tra le più grandi eccellenze italiane. Ed è tanta l’importanza economica del comparto che la Regione Veneto tutela e promuove alcune realtà artigianali tramite marchi registrati come il “Marchio del Vetro Artistico di Murano“, “Mobile della Pianura Veronese”, “Imbarcazioni in legno tipiche e tradizionali della Laguna di Venezia”, “Mobile del Bassanese” e “Pietra di Vicenza”.

L’artigianato veneto: le grandi eccellenze italiane

L’artigianato veneto è sinonimo di grande e raffinata qualità e della trasmissione di antichi mestieri, che sono stati tramandati alle nuove generazioni. Le ceramiche artistiche di Bassano del Grappa, sono infatti eredità delle meravigliose porcellane di Bassano del Grappa. Intorno al XVII secolo, la città divenne famosa per le sue splendide creazioni e Venezia contribuì molto allo sviluppo di questa artigianalità con una politica di riduzione fiscale, affinché si avviasse un florido commercio di porcellane, ceramiche e maioliche venete in tutta Europa. Oggi la produzione artistica di Bassano è orientata su oggettistica per la casa e decorazioni d’interni.
Nell’area di Vicenza si concentra invece il distretto della pelle, altro polo di valore per artigianto veneto. La zona che in un passato lontano ha sempre documentato la presenza di conciatori, corporazioni di pellicciai ed artigiani del pellame, ancora oggi è un florido centro produttivo, specializzato in produzione di semilavorati e articoli finiti destinati ai mercati nazionali ed esteri e sintetizza il connubio tra tecnologia e artigianalità.
Le decorazioni sulla pelle possono infatti avvenire a caldo utilizzando i punzoni o incisioni a fuoco, oppure a freddo impiegando la pressa manuale, ma in alcuni laboratori artigianali veneti si posso ammirare ancora gli antichi strumenti di lavoro.
L’artigianato veneto si esprime anche nella lavorazione della “pietra di Vicenza” una roccia calcarea con colorazioni tendenzialmente chiare, che vanno dal colore avorio, al paglierino, al grigio, fino alla tonalità marrone più calda. La pietra di Vicenza, è conosciuta anche con nome di Pietra tenera, per la sua facile lavorabilità, ed era nota già ai Romani. Venne utilizzata durante il rinascimento e anche dal Palladio per la realizzazione delle meravigliose ville della riviera del Brenta. Oggi è utilizzata per arredamento di interni ed esterni, rivestimenti di grandi costruzioni e mosaici ed è esportata in tutto il mondo.
La lavorazione artigianale del legno è un altro emblema dell’artigianato veneto e Vicenza e Verona sono città dove fin dal 1800 si sono moltiplicati i laboratori artigianali per la produzione di mobili d’arredamento. L’utilizzo di materiali pregiati, gli intarsi e le decorazioni e la raffinatezza del design fanno di questi manufatti pezzi unici ed il marchio ‘Mobile del Bassanese‘ e ‘Mobile d’Arte’ identificano, tutelano e promuovono i mobili lavorati nelle botteghe artigiane venete da abili maestri falegnami, dell’intaglio e della lucidatura.

L’artigianato veneto: la laguna e i suoi tesori

Ma è a Venezia, e di certo non per caso, che l’artigianato veneto si esprime nella sua forma più raffinata e seducente. La città che nel corso dei secoli è stata ponte tra la cultura occidentale e quella dell’oriente ha saputo perpetuare una laboriosa, elegante e creativa tradizione artigiana.
Le imbarcazioni di legno tipiche e tradizionali della Laguna di Venezia  sono una preziosa testimonianza di come l’abilita artigiana dei maestri d’ascia della laguna ancora sopravviva. Ed è qui, in queste isolette, testimoni del grande splendore della Serenissima, che si possono ammirare anche i vetri artistici di Murano, dalle mille leggere fattezze, conosciuti ed apprezzati in tutto il mondo e le impalpabili realizzazioni in merletto delle maestre di tombolo di Burano. Arti senza tempo e di inestimabile valore non solo economico, ma culturale e storico che contribuiscono a definire l’identità stessa del nostro paese.

Fonti: http://www.consiglioveneto.it/crvportal/upload_crv/eventi/foto/vetro.jpg

http://www.parcocapraro.it/wp-content/uploads/2015/06/Venezia-veduta-dal-canal-grande.jpg

http://www.ceramicheelios.com/

 

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