Chiamiamo acque sulfuree quelle acque che contengono una quantità pari o superiore ad 1 mg di acido solfidrico per litro. Da tempi antichissimi le acque sulfuree vengono impiegate per le loro proprietà curative e gli studi in materia hanno confermato il loro uso tradizionale come trattamenti termali per la cura di numerose patologie infiammatorie dell’organismo. Certo il loro odore non è dei più gradevoli, tanto che spesso viene paragonato a quello delle uova marce, ma gli specialisti oggi concordano sugli importanti benefici che le acque sulfuree possono portare al nostro organismo, grazie anche alla facilità con cui vengono assorbite dal nostro corpo sia durante i trattamenti effettuati alle terme, come le cure idropiniche, le irrigazioni e l’ aerosol, sia tramite trattamenti esterni, come i bagni termali o i fanghi. È arrivato il momento di tapparsi il naso allora e di scoprire tutte le proprietà curative delle acque sulfuree.

Le acque sulfuree per la cura della pelle

L’ acqua sulfurea è comunemente usata come trattamento per acne, cute secca e dermatite. Anche coloro che soffrono di eczema trovano un valido sollievo dal prurito grazie alle acque sulfuree. Non a caso dalle polveri di zolfo si ricavano creme, pomate, saponi, per la skincare quotidiana. Questo minerale agisce infatti come un peeling naturale, aiutando la pelle a combattere e abbattere i batteri o i funghi. Anche se le statistiche documentano il successo nell’ uso di zolfo per problemi della pelle, i suoi effetti collaterali non possono essere trascurati. I più comuni sono l’arrossamento e vari stadi di irritazione.

Le acque sulfuree per la cura del dolore

Le acque sulfuree vengono utilizzate anche come potente antidolorifico naturale per chi soffre di artrite. Gli studi hanno infatti dimostrato che chi è affetto da tale patologia, possiede livelli di zolfo decisamente bassi rispetto alla media, ecco perché le cure termali possono dare un reale giovamento a chi soffre di reumatismi e di patologie legate all’artrite. Trattandosi di patologie caratterizzate da stati dolorosi molto acuti, di certo non è semplice per tutti coloro che ne sono affetti recarsi alle terme e immergersi nelle vasche di acqua sulfurea. Tuttavia è possibile ricreare comodamente da casa lo stesso trattamento ricreando l’ acqua sulfuree nella vasca di casa nostra. Basterà aggiungere al proprio “bagno di salute” una buona dose di solfato di potassio e immergesi nell’ acqua sulfurea home-made per almeno 20 minuti.
Abbiamo visto gli ottimi benefici che le acque sulfuree possono portare a chi soffre di artrite o problemi di pelle. Ma queste acque dall’ odore così “piccante” possiedono altre proprietà speciali. Lo zolfo può stimolare la produzione di collagene, quindi l’ acqua solforosa aiuta a migliorare l’ elasticità della pelle e può servire come strumento per la prevenzione delle rughe. Inoltre, immergersi in bagni di acqua solforosa è un modo efficace per alleviare il bruciore, dolore e il prurito causato da emorroidi. Altri disturbi che l’acqua solforosa si promette di per alleviare sono il reflusso acido, dolori mestruali, i sintomi della menopausa, il colesterolo e la pressione alta.
L’ Italia è un Paese ricco di sorgenti di acque sulfuree, numerosi sono i centri termali specializzati nelle cure a base di zolfo. Non ci resta che approfittarne e godere di tutti i benefici di queste preziose acque di bellezza.

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