Disciplina nata recentemente nei paesi anglosassoni legata alla cinofilia, Handling, deriva dal verbo inglese “to handle” che significa maneggiare, gestire, condurre.
Cosa chiederete voi? Cani, cani con pedigree, pelosi da concorso, vaporosi, toelettati, profumati, ubbidienti, simpatici, eleganti nel portamento, alla ricerca di un titolo sul ring, che chi legge ed ha esperienza, sà essere famoso come uno dei più competitivi nel mondo dell’allevamento, nazionale ed internazionale.

L’handler o più semplicemente chi porta il cane sul ring
L’handling trova il suo esecutore nella figura dell’ handler, che è colui che non solo, conduce i cani sul ring delle esposizioni cinofile, davanti alle giurie, ma li prepara con cura ed attenzione allo show, in un rapporto di fiducia uomo/animale, seguendo regole standard che la disciplina richiede. Ma spesso a fare la differenza sono le doti caratteriali del cane e il suo modo di presentarsi e muoversi davanti ai giudici. Per dirla in gergo sportivo la figura professionale di cui parliamo è una sorta di “personal trainer” che affianca il campione a quattro zampe nella sua carriera espositiva. Gli amati pelosi infatti, andranno presentati, in gergo cinofilo “piazzati”, al meglio delle loro possibilità, esaltandone le qualità e camuffando i difetti dello standard di razza ( colore, mantello, altezza, peso, ecc.), con toelettatura ad hoc ed affinando l’empatia con il conduttore. Si può infatti iniziare, ed è consigliato, questo percorso, anche con un cucciolo, con una serie di allenamenti che avranno inizialmente la caratteristica di un gioco, così da non affaticare il piccolo.

Chi si dedica a questa disciplina
Al momento sono soprattutto gli allevatori a dedicarsi all’handling. Iniziano per passione e motivazioni professionali e personali, perfezionando come presentare alle esposizioni i propri esemplari migliori, valorizzandone le qualità e minimizzando gli eventuali difetti. Anche i toelettatori recentemente stanno approcciando questa disciplina perché conoscono i parametri della toelattura da concorso, in base alla razza. Accompagnano sul ring il nostro amato Fido anche alcuni istruttori cinofili, che oltre ad addestrare cani per diversificate attività, possono specializzarsi nella preparazione da expo canine. In ogni caso, per intraprendere l’handling, chi fosse interessato, deve avere un spazio per ospitare in modo adeguato i cani dei clienti, così da effettuare la necessaria preparazione pre gara, farsi carico del trasporto del cane all’esposizione con un veicolo adeguato, oltre ai relativi trasportini e accessori utili (cibo guinzagli, cucce, ciotole, acqua, forbici, phon, olii profumati e spazzole, tavolini da toeletta tura e sedie) che possono stemperare i tempi biblici dei concorsi. Sulla base quindi di ogni singolo caso, il guadagno di queste figure può oscillare dai 50 ai 300 euro, esclusi i rimborsi spese. Ma un bravo professionista non potrà mai avere successo se non ha la passione di lavorare con gli animali. È questo che fa la differenza. Per diventare handler bisogna comunque imparare o seguendo degli stage o andando a lezioni private da un professionista. Al momento l’ Enci, Ente Nazionale della Cinofilia Italiana, e’ uno degli organismi più seri atti a garantire tale preparazione, ma numerosi sono anche i professionisti nazionali conosciuti anche a livello europeo che da anni lavorano con comprovato successo nel settore, in grado di formare a questa nuova professione.

Disciplina sempre più seguita e necessaria nel mondo delle Expo, questa trova sempre più amanti nel mondo della cinofilia e non resta che da augurare buona fortuna a Fido ed al suo conduttore.

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