Simpatico, bonario ed affettuoso, lo spinone italiano è uno cani da caccia più rappresentativi e dalle origini più antiche. Autori del passato come Senofonte e Seneca, ci hanno riportato descrizioni di cani a pelo duro impiegati nella caccia nei quali si potrebbero individuare i progenitori dello spinone moderno.
E’ molto probabile però che la prima fortuna di questo animale, inserito a buon titolo tra le razze canine italiane, iniziò nel Medioevo quando la sua naturale e spiccata dote di cane da ferma, la capacità di spingersi senza difficoltà anche sui sentieri più ardui e accidentati, il suo olfatto sopraffino, la sua resistenza alla fatica e l’eccellente riporto ne fecero un candidato ideale per lunghe battute di caccia.

Lo spinone italiano: un passato glorioso

Un tempo gli spinoni italiani erano molto più diffusi di quanto non lo siano oggi. La più antica immagine di uno spinone del tutto simile a quello attuale risale invece al XV secolo e si tratta di un affresco del Mantegna, realizzato a Mantova, nella sala degli Sposi del Palazzo Ducale.
Le prime fonti storiche che ci parlano dello spinone Italiano sono del 1683 e furono scritte dal francese Selincourt. Raccontano di una razza italiana di griffoni indicati come i migliori cani da caccia all’archibugio, specificando nell’Italia e nel Piemonte l’origine di questi animali lasciando intendere che erano già affermati, apprezzati e diffusi in tutta Europa.
La fortuna dello spinone italiano è stata però mutevole.
Dopo una grande popolarità nell’800, durante il periodo delle due Guerre mondiali il numero di esemplari si ridusse drasticamente, ma sopravvisse grazie a dei nostalgici ed accaniti cacciatori, che continuarono a credere nelle ineguagliabili caratteristiche dello Spinone Italiano. Oggi è fra le razze canine italiane più amate negli Stati Uniti, in Gran Bretagna e nei Paesi Bassi.

Lo spinone italiano: un cane da caccia, ma anche da compagnia

Cane versatile e rustico, lo spinone italiano ha una ferma sicura e priva di incertezze ed è un trottatore infaticabile.
Meticoloso e di grande tempra, è coraggioso e non viene inibito ne’ dai percorsi impervi, nè dall’acqua. E’ adatto alla caccia di qualsiasi selvatico, ma ciò che esalta tutte queste sue peculiarità è legame indissolubile che sviluppa con il suo umano, rendendolo anche un’ottimo cane da compagnia e per questo meriterebbe una maggiore popolarità.
Allegro, dall’indole profondamente generosa, affettuosa e sensibile, obbedisce con prontezza e solerzia. Intelligente e dignitoso, è socievole e paziente, caratteristiche che lo rendono adatto a famiglie con bambini.
La sua indole empatica non tollera i maltrattamenti, nè  di essere trascurato, e in questi casi può diventare timido, insicuro, introverso e pauroso.
Si tratta di cani mediamente longevi, vivono fino ai 12-13 anni. È una razza molto forte, sana e senza particolari malattie genetiche.
Ha un pelo ruvido, fitto e diritto, con arcata sopraccigliare, barba e baffi folti e cespugliosi.   Il mantello può essere bianco, bianco e arancio, bianco e marrone e roano e và spazzolato frequentemente.  E’ un cane di grande medio taglia, che può raggiungere fino ai 70 cm, con un peso di 35-40 chili.
Necessita tassativamente di un’attività fisica regolare, meglio se in libertà e di partecipare alla vita familiare.
Oggi la promozione della conoscenza di questa razza è affidata – oltre che a selezionati allevatori – anche al Club Italiano Spinoni, l’associazione ufficiale italiana per la tutela dello Spinone.

Fonti: https://www.breederretriever.com/dog-breeds/spinone-italiano

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