Il Maltese, è un cane di piccola taglia e non bisogna farsi trarre in inganno dal nome in quanto è identificato e registrato tra le razze canine italiane.
Gli indizi sulla sua origine sono infatti racchiusi nell’etimologia della parola semitica “malat” che significa “porto” o “rifugio” e che nulla ha a che vedere con la famosa isola del Mediterraneo, tranne che per la notizia storicamente confermata che un tale Plubio, governatore di Malta al tempo degli antichi romani, ne possedesse uno e che fosse un cane particolarmente apprezzato dalle matrone di Roma, tanto da essere celebrato anche dal storico Strabone, che decantava le impareggiabili doti caratteriali di questo cane.
Molte fonti storiche sono concordi nell’affermare che le origini del Maltese siano da attribuire all’antica città siciliana di Melita, vicino Messina, oppure di Meleda, un’isola davanti alla Dalmazia, dove è accertato che questo cane vivesse già nel 500 a. C..
Quello che è certo è che questo animale, fin da tempi antichissimi e come testimoniano fonti greche, venne utilizzato nei porti e sulle navi commerciali per la caccia ai roditori ed è probabile che si sia diffuso rapidamente in tutto il Mediterraneo proprio a bordo di queste imbarcazioni.

Il Maltese: un carattere eccezionale

Il Maltese è un cane intelligentissimo e malgrado la sua piccola taglia è molto territoriale, con senso molto sviluppato dei suoi spazi. Predilige non separarsi mai dalla sua famiglia e può essere trasportato ovunque senza eccessivi stress. Che viaggi in trasportino o in comodi marsupi non esprime mai nervosismo. Ha dalle straordinarie capacità di apprendimento e una soglia di attenzione molto alta, tutte caratteristiche che lo rendono idoneo all’agility dog, che può praticare con successo. E’ affettuoso, leale, vivace, docile, predisposto costantemente al gioco e malgrado la sua piccola mole, anche coraggioso. Può rivelarsi a volte permaloso, ma possiede comunque tutte le peculiarità migliori dei cani da compagnia e per questo è molto indicato per famiglie con bambini.

Il maltese: lo standard di razza

Un Maltese lo riconosci dal mantello che è bianco candido, lungo, folto e setoso e  necessita di numerose cure. Anche se non subisce muta primaverile e autunnale, non dovranno mai mancare nel suo necessaire spazzole, pettini, guanti, balsami e fermagli. Sotto quella nuvola di pelo si nasconde comunque un’ossatura forte e una muscolatura tonica. Lo standard di razza del maltese stabilisce un peso che può variare dai tre ai quattro kg. a seconda del sesso. L’altezza al garrese per i maschi è di 21/25 cm, mentre per le femmine 20/23 cm ed ha un andamento elegante, fluido e veloce. Malgrado oggi si pubblicizzi molto la versione del Maltese toy, questa non esiste e non è riconosciuta dall’Enci.
Questa taglia miniaturizzata è solo il risultato di una selezione estrema da parte di allevatori privi di scrupoli che tendono a proporre sul mercato cani da borsetta, a grave danno della salute degli animali stessi.
Il tartufo deve essere piccolo e tondeggiante e gli occhi sono neri e molto espressivi. mentre la coda che forma un’ampia curva è grossa alla radice.

Il maltese: l’alimentazione e l’aspettativa di vita

Il Maltese è un cane robusto a dispetto delle apparenze ed una delle razze di cani più longeve. Può raggiungere infatti i 18 anni di vita a patto che durante tutta la sua esistenza segua una dieta misurata e senza eccessi, direttamente proporzionale all’attivita’ fisica praticata, che nel caso di questo cane è quasi nulla.
Bisogna evitare in ogni modo il sovrappeso
che potrebbe andare ad affaticare gli arti e un’alimentazione disordinata che potrebbe influire negativamente sul suo sistema digerente. Una curiosità: il Maltese non ama le carote … gli alterano il colore del suo mantello bianco candido.

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