Il termine Medicina Estetica, venne coniato nel 1973, a Parigi, con la fondazione della Società Francese di Medicina Estetica ad opera del medico endocrinologo Jean Jacques Legrand. Un movimento scientifico-culturale che proponeva una nuova branca medica costituita da più specializzazioni, impegnata nella correzione dei vari inestetismi del corpo ed in grado di migliorare conseguentemente lo stato di benessere psico-fisico del paziente.
I trattamenti di medicina estetica in Italia, sono in crescita del 10% ed i più richiesti sono quelli sul viso. In questo ambito, dopo il botox ed i filler la vera novità è il peeling chimico “no pain”, in grado di rimuovere imperfezioni della pelle, rughe, macchie ed anche cicatrici in totale sicurezza e senza effetti collaterali. Ma non finisce qui. La bellezza non è stata mai stata cosi facile da conservare come adesso.

Il viso: la Medicina Estetica contro il tempo

Il cedimento cutaneo dopo i 40 anni è oggi un problema facilmente risolvibile. Le novità a disposizione sono le infiltrazioni di smart botulino, una nuova tecnica che permette di vedere i risultati subito dopo il trattamento, evitando di attendere le solite due settimane.
Ma la vera rivoluzione sono i filler a lunga durata con un effetto, che arriva fino a 18 mesi.
La Medicina Estetica ha inoltre messo a punto un altro trattamento soft per il ringiovanimento del viso. Si chiama Needle Shaping e rappresenta un’ottima alternativa al costoso e doloroso lifting chirurgico. Viene usato per aumentare il volume delle labbra e degli zigomi, per risollevare la cute del collo e del viso ed il tutto si risolve in circa 4 sedute, ad intervalli di un mese, con un costo di 150 euro a trattamento.
La tecnica Needle Shaping ha una firma tutta italiana quella del Prof. Fippi e viene praticata con un ago da agopuntura nel quale viene fatta scorrere una miscela di correnti, a bassa intensità.
Che oggi alla chirurgia estetica si preferiscano tecniche meno invasive è confermato anche dalla crescita al ricorso dei lipofiller, l’autotrapianto di grasso per aumentare il volume di guance, zigomi e labbra e spianare le rughe. Il trattamento viene praticato con anestesia locale e/o sedazione, con tempi di guarigione pari a due settimane.

La Medicina Estetica per un corpo perfetto

Gli inestetismi del corpo affliggono buona parte della popolazione femminile e circa il 90% di questa, presenta cellulite e adiposità localizzate.
Per rincuorare gli animi, il 2016 sarà l’anno delle apparecchiature non invasive, sempre più potenti e risolutive, come laser o ultrasuoni, che hanno il vantaggio di intervenire direttamente e con successo nel tessuto adiposo, tanto che i trattamenti corpo sono sempre più richiesti.
Tra questi un classico per gli inestetismi cutanei rimane la “Carbossiterapia”, che consiste in iniezioni sottocutanee di anidride carbonica.
Appare chiaro quindi, che bellezza e tecnologia vanno negli ultimi anni di pari passo. Tra le cure e i trattamenti anti-cellulite, abbandonato il sorpassato ricorso alla liposuzione, figlia della chirurgia estetica, sempre piu’ gettonate sono la Cavitazione e la Radiofrequenza. La Cavitazione però se non praticata da veri ed esperti professionisti può generare fenomeni di “eccessivo svuotamento” delle parti trattate e deve essere seguita da un massaggio linfodrenante finalizzato ad eliminare le tossine ed i grassi che si mobilizzano nel corpo.
Per chi soffre di ipercolesterolemia meglio però astenersi, per non vedere il livello dei grassi salire vertiginosamente e ricorrere piuttosto alla collaudata e priva di controindicazioni “Radiofrequenza”. La Radiofrequenza ha infatti una doppia funzione: bruciare i grassi e stimolare la produzione di collagene, garantendo un effetto tensore. In questo modo, non solo la cellulite viene sciolta, ma compattandosi il corpo viene rimodellato. E’ indicata anche per il rilassamento delle braccia e dell’interno cosce, ma la condizione è, che ci si rivolga a centri accreditati ed altamente professionali.

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