Piccolo, compatto, estremamente bello, e con un carattere formidabile che si adatta a molteplici situazioni… può essere solo lui: il pastore delle Shetland.
Molte persone continuano a confonderlo con un cucciolo di pastore scozzese oppure un Collie nano ma non sanno che dietro a questo piccolo cane c’è una grande storia.
Nasce sulle isole Shetland, un gruppo di 100 piccole isole al largo della costa settentrionale della Scozia, dove i suoi antenati furono i cani delle baleniere provenienti dalla Groenlandia e soprannominati “Yakkie”.
La taglia ridotta dello Shetland non è un errore bensì una scelta accurata e selettiva, per creare un cane adatto alle caratteristiche tipiche del territorio nativo dove anche l’allevamento di equini ed ovini è di dimensioni davvero ridotte.
L’insieme delle sue caratteristiche lo aiutarono notevolmente nella sua scalata in quanto era uno dei pochi cani di piccole dimensioni ad essere coraggioso, sveglio, appassionato al suo compito e con un mantello adatto a proteggerlo da forti piogge ed intensi freddi del luogo.
La razza venne riconosciuta dal Kennel Club Inglese nel 1908 inizialmente con il nome di “Collie Shetland” ma successivamente venne sostituito con “Shetland Sheepdod per differenziarlo dal Collie nonostante mantenne,geneticamente parlando,una parentela evidente e scontata.
Nel 1909 il giornale “The boston globe” scrisse un originale articolo descrivendo lo shetland nel migliore dei modi:
“Tanto antico quanto il peloso pony e la pecora della sua terra natale è il collie shetland delle isole scozzesi, a nord-est delle Orcadi,nelle latitudini nordiche.
A quelle latitudini cavalli e vacche sono di taglia piccola ed anche i Collie sembrano adattarsi al rispetto delle dimensioni.
Essi non sono grandi quanto il tipico Collie Scozzese che si vede nelle mostre canine, ma sotto molti aspetti, c’è una certa somiglianza.
A dispetto dell’assenza di evidenti caratteri di razza che ci aiutano a rintracciare gli incroci usati per la sua creazione, il collie shetland è un cane estremamente interessante.
Egli è così ostinato come le solide scogliere delle Isole Shetland, così tenace nel suo lavoro di guida e di pastore come il frastuono ed il fragore delle onde del mare del Nord, mentre nel sorvegliare e nel vigilare sul suo gregge è fedele come l’attaccamento degli Scozzesi al suono delle cornamuse.
Sin dall’antichità lo Shetland fù sempre protagonista di racconti e storie, venendogli affibbiati molti soprannomi tra cui anche il “cane delle fate”, e ad oggi possiamo affermare con grande orgoglio che, nonostante il passare degli anni, conserva sempre in se tutte le sue caratteristiche reali ed anche un po misteriose.

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