Le Riserve della Biosfera Unesco sono aree di eccezionale e straordinario interesse che comprendono ecosistemi terrestri, marini e zone costiere.
Sono riconosciute a livello internazionale dal Programma MaB dell’UNESCO, istituito nel 1971 con l’intento di evitare la perdita di biodiversità del pianeta. Gli Stati aderenti al progetto si impegnano alla conservazione delle risorse naturali, della flora e della fauna ed al miglioramento del rapporto tra uomo e ambiente, promuovendo la conservazione degli ambienti naturali e lo sviluppo sostenibile.
Al mondo vi sono attualmente 669 Riserve della Biosfera Unesco dislocate in 120 paesi, di cui 14 in Italia.

Riserve della Biosfera Unesco: dove si protegge la natura e il Pianeta

Solitamente le Riserve della Biosfera Unesco vengono strutturate attraverso una divisione del territorio in tre zone, disposte a raggera. Le zone Core sono quelle con un ecosistema totalmente protetto. A seguire le Buffer, aree cuscinetto utilizzate per attività ecologiche correlate alla ricerca scientifica, il monitoraggio e la formazione. Per ultime le zone Transition dove è consentita l’attività umana purché finalizzata ad uno sviluppo compatibile.
Le Riserve della Biosfera Unesco sono territori ed aree di incomparabile bellezza ed unicità, con una straordinaria ricchezza di flora e fauna e l’Italia ne conta 14:
Riserve della Biosfera Unesco Alpi di Ledro e Judicaria, in Trentino, tra il Lago di Garda e le Dolomiti. Qui, la biodiversità è legata a svariati tipi di habitat, dai pascoli alpini alle foreste, dalle brughiere alle praterie ai campi coltivati di vite, ulivi e frutta.
Riserva della Biosfera Unesco Delta del Po, un ambiente particolare che comprende lagune, stagni, paludi, risaie, dune, canali e pinete.
Riserva della Biosfera Unesco dell’Appennino Tosco-Emiliano,  inizia dal Passo della Cisa e finisce al Passo delle Forbici e segna il confine tra l’Europa continentale e quella mediterranea, con una straordinaria ricchezza di flora e fauna. E’ qui infatti che si concentra il 70% delle specie animali presenti in Italia.
Riserve della Biosfera Unesco Miramare e della Costiera Triestina, qui si alternano habitat terrestri e subacquei di grande importanza naturale.
Riserva della Biosfera Unesco Circeo, comprendente le dune e i laghi costieri e uno dei pochi esempi meglio conservati e più estesi di foresta planiziaria, ossia di pianura.
Riserve della Biosfera Unesco Cilento e Vallo di Diano, con paesaggi incantati ed una natura incontaminata, dove aree costiere inviolate si alternano a zone montane, fiumi impetuosi, ruscelli, rupi e foreste e la presenza umana è limitatissima.
Riserva della Biosfera Unesco Valle del Ticino, un mosaico di ambienti naturali rappresentati dal fiume e da un articolato sistema di zone umide laterali, prati aridi e brughiere. La vegetazione fluviale, continuamente rinnovata dalle piene del fiume è composta da saliceti arborei e arbustivi, boschi di pioppo, ontaneti, boschi di olmo e di farnia. Il Ticino è l’ultimo fiume sud-europeo dove si manifestano questi straordinari fenomeni naturali, grazie alla possibilità di divagare liberamente nel suo alveo. Questi boschi sono il regno incontrastato degli aironi.
Riserva della Biosfera  Unesco Somma-Vesuvio e Miglio d’Oro, è localizzata sulla fascia costiera della regione Campania, comprendente il Parco Nazionale del Vesuvio, la città di Pompei e le sontuose Ville Vesuviane del sedicesimo e diciassettesimo secolo, dislocate lungo il cosiddetto “Miglio d’Oro”, un patrimonio architettonico e naturale di incomparabile valore.
Riserve della Biosfera Unesco Collemeluccio- Monte di Mezzo Alto Molise, in provincia di Isernia. E’ costituita da 637 ettari di terreno argilloso-calcareo, con foreste di abete bianco, faggio, cerro e acero campestre in un’area a bassissima antropizzazione.
Riserva della Biosfera Unesco Monviso , definita riserva transfrontaliera, che comprende territori sul versante italiano e su quello francese. La caratteristica del sito è la notevole escursione altimetrica che ne caratterizza il territorio, dai 3841 metri di quota della vetta del Monviso, da cui nasce il Po, ai 240 della pianura in provincia di Torino.
Un simile dislivello permette la presenza di tutti gli ambienti del Piemonte, dalle cime innevate, con la torbiera più alta d’Europa ai boschi di pianura.
Riserve della Biosfera Unesco Selva Pisana e la recentissima Selve Costiere di Toscana con le sue foreste allagate, grandi zone umide, alberi e foreste monumentali e decine di chilometri di spiagge e dune senza costruzioni o infrastrutture.
Riserva della biosfera Arcipelago Toscano, 7 meravigliose isole immerse in ambiente marino eccezionale, Santuario dei Cetacei.
Riserva della Biosfera Unesco Parco del Po, il più recente di Marzo 2016. Si tratta del primo caso in Italia di riconoscimento di un comprensorio naturalistico in un’area metropolitana dove abitano circa un milione mezzo di persone e che si sviluppa lungo i 120 chilometri di corso del Po, colline,  boschi e una ricca presenza di flora e fauna.

Fonti: http://i.huffpost.com/gadgets/slideshows/431864/slide_431864_5619014_free.jpg
http://www.oggigreen.it/index.php?option=com_content&view=article&id=2012&catid=160&Itemid=723
http://www.settemuse.it/viaggi_italia_lazio/latina_monte_circeo.htm

Pin It