San Martino di Castrozza e le sue Pale: uno spettacolo per gli occhi, ma non solo. È l’ anima, su queste montagne spettacolari, che si ritempra.
Già perché San Martino di Castrozza e’ una delle località più belle delle nostre Dolomiti, patrimonio dell’ Unesco. In inverno, infatti, una vacanza a San Martino è sempre un esperienza rigenerante che offre innumerevoli occasioni di svago.

Cosa fare: sci e sport invernali

Per chi scia, il comprensorio Passo Rolle/San Martino è uno dei più suggestivi e panoramici del circuito Dolomiti Superski, con 60 km di piste all’ interno del territorio del Parco Naturale Paneveggio/Pale di San Martino. Il Carosello delle Malghe offre 45 km di discese che piacciono molto agli sciatori esperti, con dei buoni cambi pendio, ben battute e ben segnalate. Ci sono anche 3 Snowpark per acrobati della tavola più spericolati. Lo Snowpark Colverde, aperto anche di sera fino alle 23, una bellissima discesa tra boschi di abeti e larici, il Rolle Railz Park, animato da musica nei fine settimana e il San Martino Snowpark, circondato da panorami mozzafiato dove fare evoluzioni in totale sicurezza.
Per gli amanti delle ciaspole percorsi meravigliosi. Cima Laste, Piani della Cavallazza, il giro delle Malghe ed il percorso Malga Rolle/ Laghi di Colbricon sono solo alcuni dei tracciati per immergersi in una natura incontaminata, tra il bianco della neve ed il blu del cielo. E poi il top, ciaspolate in notturna al chiar di luna, con cena in baita e rientro in motoslitta. Per gli amanti dello scialpinismo percorsi per tutti i livelli: l ‘ascesa al Colbricon Piccol, è faticosa e impegnativa ma raggiungere la cima, con i camosci che vi fischiano ne fanno un’esperienza unica; Cima d’Asta, per esperti, vuole buone gambe e tanto fiato, ma si snoda in un ambiente selvaggio e incontaminato con un panorama che va oltre ogni immaginazione; Cima Paradisi nel cuore del Lagorai, dove sulla vetta sono presenti tracce della prima guerra mondiale. E poi ancora tanto altro, come Ice Clambing, le cascate di ghiaccio da scalare per gli amanti del brivido ed il Telemark, discese sugli sci con un tallone libero, disciplina di origine norvegese che affonda le sue origini in un passato lontano. Per chi volesse fare un po’ meno fatica resta il “kart sul ghiaccio”, il pattinaggio e una rilassante gita in troika, la slitta da neve sotto calde coperte.

Dove andare e cosa mangiare: natura e enogastronomia

Da non perdere e’ una passeggiata nel parco Paneveggio/San Martino, conosciuta come la “foresta dei violini”, ma il nostro consiglio è di non perdere l’ Altopiano delle Pale. Li la natura ha fatto un capolavoro che vi lascerà a bocca aperta, un paesaggio grandioso sia in inverno che in estate. Se poi durante le vostre uscite vi venisse fame, la zona è piena di malghe e baite ben segnalate, per un classico tour tra le specialità enogastronomiche del Trentino. Non dimenticate di gustare la Tosela, il formaggio fresco di Primiero, con polenta, salsiccia e funghi, la Carne Fumada di Siror, la Lucanica Cairota, un insaccato speziato che si può consumare sia stagionato, che fresco con contorno di crauti, poi naturalmente il miele di rododendro ed i brutti di bosco e per finire della buona grappa.

Dove soggiornare: alberghi per ogni budget

San Martino offre una disparata offerta di strutture ricettive. Dal classico B&B, al Rifugio fino ai quattro stelle. Molti degli alberghi di San Martino hanno delle bellissime S.P.A ed ottimi centri benessere. Oggi con la formula “prenota prima” è possibile organizzarsi e portare tutta la famiglia in vacanza. Oppure fare una fuga romantica. Una cosa è però veramente gratis: la cortesia, la gentilezza, la disponibilità e la professionalità della gente del luogo, la grande tradizione dell’ ospitalità che sopravvive a tutto. Anche ai periodi di crisi. Andateci, ci ritornerete. Parola mia.

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