Sartù, casatiello, babà, e scilatielli… Che fame! I nomi dei piatti tipici della cucina campana portano con loro tutti i colori, l’allegria, la varietà e i gusti sfiziosi di una tradizione gastronomica tra le più amate d’Italia. Una cucina verace, mediterranea, dove gli ingredienti simbolo del made in Italy, come la mozzarella, i pomodori e l’olio d’oliva, vestono i panni dei protagonisti, diventando dei piatti-capolavoro, vetrina della cucina campana e italiana nel mondo.

La cucina campana vetrina internazionale dei prodotti di eccellenza italiani

Sapete qual è il piatto più famoso conosciuto al mondo? La Pizza! Certo che la pizza Margherita, così come fu creata nel 1871 dal pizzaiolo Raffaele Esposito in onore dell’omonima regina, non è neppure una lontana cugina delle varianti internazionali e industriali cucinate in ogni parte del pianeta. Per questo il primo morso ad una Margherita, fatta secondo i dettami della cucina campana tradizionale, segna l’inizio di una storia d’amore tra il turista che dà il morso e l’Italia. Ma le sorprese che la gastronomia campana riserva al turista ghiottone, votato al turismo enogastronomico, non sono affatto finite!
La Campania veniva definita dagli antichi romani “Campania Felix”, in riferimento alla fertilità dei luoghi, dove regnava l’abbondanza qualitativa e quantitativa dei prodotti della terra, tra cui il grano. E dal migliore grano campano che nasce una curiosa e interessante varietà di formati di pasta, tutti usati in modo diverso, per realizzare deliziosi primi piatti. Tradizionalmente la pasta secca, paccheri, ziti, mezzanelli, spaghetti, candele, veniva prodotta nelle zone più ricche della Regione, quelle costiere. Mentre i formati di pasta fresca, zuzzeri, cicatielli, lagane, fusilli, maccaronara, sono originari della zona interna.

Breve tour nell’enogastronomia campana: solo per veri ghiottoni!

Facciamo un salto in trattoria e proviamo a sbirciare tra i menù tipici della tradizione enogastronomica campana. Tenetevi pronti, non potrete non essere presi per la gola!
Che ne dite di iniziare il tour tra i veraci sapori campani con una mozzarella di bufala DOP? Niente paura se preferite un altro tipo di formaggi, il bouquet campano è molto ricco, provate il caciocavallo podolico DOP, il carmasciano, il pecorino bagnolese, il provolone del Monaco di Agerola, o i formaggi a pasta morbida della zona di Amalfi. Siete degli amanti dei salumi? Quello che fa per voi è il Salame Napoli, la sopressata irpina, o la ventresca.
Il tagliere però va sempre accompagnato da un buon vino! Nel nostro caso, da un vino eccellente! L’enologia campana vanta come fiore all’occhiello 3 autorevoli DOCG: Taurasi, Fiano di Avellino e Greco di Tufo, che hanno ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali.
È il momento di concederci un profumato e colorato primo piatto. Nel napoletano vermicelli e spaghetti si condiscono con i frutti di mare, ziti e paccheri si sposano con i sughi di pomodoro. Provare il ragù napoletano è un dovere, va onorato l’impegno del cuoco, che ha portato avanti una cottura di almeno sei ore! In costiera Amalfitana è da provare la pasta fagioli e cozze e la celebre colatura di alici.
Di mare o di terra, nella cucina campana non mancano dei gustosissimi secondi. Il pesce e la carne grigliata sono molto diffusi, quest’ultima accompagnata da un contorno di funghi o friarelli, melanzane a funghetto o le zucchine alla scapace. Amatissima è la frittura di pesce. Pietanze popolari e gustose sono la trippa all’insalata e il soffritto, a base di interiora con ragù piccante. Nelle zone montan si fa un largo uso d’interiora, spesso grigliate e insaporite.
Vi resta un po’ di spazio? Per il dolce sempre! E allora lasciatevi traviare ai piaceri della gola con un pezzo di pastiera o una sfogliatella o magari una delizia al limone, buonissima quella amalfitana. Se amate i torroni, non potete lasciare la Campania senza averli provati, morbidi o semiduri. E il babà? Non volete mica dimenticare i babà. Chiediamo il conto? Certo, ma prima caffè e limoncello. Adesso sì che possiamo dire concluso il nostro viaggio tra i sapori della gastronomia campana.

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