Tempo d’estate, tempo di trekking  e se siete tra quelli da poco riconvertiti al fascino delle altezze a discapito del mare, sappiate che le emozioni in montagna non mancheranno, anzi. Un cammino in grado di entusiasmare chiunque lungo percorsi straordinari che offrono molto di più di quanto si pensi. Non solo natura, ma anche storia, arte, buon cibo e cultura. Come nel caso del festival “I Suoni delle Dolomiti”, un appuntamento che raccoglie musicisti internazionali per suggestivi concerti in quota e spesso all’alba, che si terrà lungo tutte le più belle località di montagne dell’arco alpino dal 2 al 22 agosto 2016. Ma sia che vi incamminiate sui sentieri delle Dolomiti della bella e modaiola Cortina e della più glamour Madonna di Campiglio, sia che scegliate le antiche vie dei tratturi d’Abruzzo , la parola d’ordine è muoversi in sicurezza ed evitare gli imprevisti. Il trekking in montagna, infatti, vuole un equipaggiamento consono alla conformazione del territorio ed alla mutevolezza delle condizioni climatiche ed è sconsigliabile partire senza il giusto abbigliamento e qualche accessorio che potrebbe rivelarsi utilissimo in caso di imprevisto.

Trekking : dalla scarpa all’occhiale

Il trekking sui terreni impervi della montagna, dal più semplice al più difficoltoso, richiede scarpe giuste, che devono garantire una perfetta adesione al terreno, da quello bagnato a quello sdruccioloso. Bandite quindi le scarpe da running, le sneakers e tutti gli affini. L’abbigliamento da montagna non segue mode, ma si declina solo per le ottime caratteristiche tecniche e la leggerezza dei materiali. Il trekking sottopone il piede e la caviglia a stress che vanno protetti da distorsioni, acqua e morsi di serpenti e lo scarponcino da montagna sarà il meglio che possiate indossare. Optate per marchi italiani che sono tra i migliori: Salewa, Scarpa e Tecnica realizzano prodotti di grandissima qualità a prezzi nella norma. Per i capricci del tempo, che durante una vacanza in montagna può cambiare spesso e all’improvviso, è essenziale un antivento con cappuccio che dovrà essere impermeabile cosi da riparare da pioggia e abbassamento inaspettato della temperatura. Si chiamano anche scocche e le migliori sono in goretex. Ce ne sono di tutti i tipi e per tutte le tasche. Gli occhiali da sole sono indispensabili, proteggono l’occhio dai danni dei raggi UV che in montagna non fanno sconti a nessuno e il caso vuole che tra i migliori ci siano quelli prodotti da Luxottica che ha lanciato da poco i suoi primi occhiali smart, e che vide gli albori proprio tra le montagne del Bellunese. Gli occhiali da montagna o occhiali outdoor hanno solitamente forma allungata e sono molto leggeri spesso sostenuti da cordicella. Il pantalone deve essere lungo e in materiale tecnico, come anche le magliette, leggere e traspiranti e nello zaino, immancabile compagno di escursione, bisognerà tenerne una di ricambio assieme ad un pile leggero.

Trekking: gli altri accessori

Se non volete perdervi nulla dei paesaggi che vi circondano un binocolo è indispensabile. Il trekking in montagna ci apre ad ambientazioni meravigliose, a una flora e una fauna straordinaria e aiuterà a cogliere i dettagli del paesaggio che vi circonda. Animali, picchi, rifugi vi sembreranno più vicini. Non distraetevi a cercare il cellulare nelle tasche sarà meglio riporlo in una fascia da braccio. Se temete di stancarvi i bastoni da montagna possono accompagnare le escursioni. Le migliori sono quelle telescopiche, da riporre nello zaino se non servono. Mai partire senza una scorta d’acqua, o una bevanda calda e zuccherata conservata in termos, che oggi vengono realizzati in materiali leggerissimi e se siete tra i più prudenti perché rinunciare ad una lampada frontale e una batteria per smartphone a energia solare?

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